Livorno si prepara a diventare per cinque giorni la capitale del cinema di genere con la 15ª edizione del FIPILI Horror Festival, in programma dal 7 all’11 ottobre tra proiezioni, incontri, masterclass, musica e letteratura.
Una manifestazione dedicata alla paura in tutte le sue forme, con oltre 60 film tra cortometraggi e lungometraggi, provenienti da 13 Paesi e selezionati tra più di 130 titoli arrivati al festival.
Tra gli ospiti più attesi ci sono Manuel Agnelli e Federico Zampaglione, protagonisti della giornata conclusiva di domenica 11 ottobre al Cinema 4 Mori.
Alle 19 Agnelli sarà al centro di un talk dedicato al rapporto tra paura e processo creativo, mentre alle 20.30 Zampaglione presenterà in anteprima nazionale un estratto inedito del suo nuovo film “The Nameless Ballad”, horror ambientato nel mondo della musica e in uscita nelle sale il 5 novembre.
Il programma guarda anche al cinema italiano con Edoardo Gabbriellini, che mercoledì 7 ottobre presenterà al Cinema 4 Mori “La città dei vivi”, ispirato all’omicidio di Luca Varani e reduce dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia.
Venerdì 9 sarà invece protagonista Dario Ballantini, con la masterclass “Trasformare la Paura”.

Protagonista il cinema indipendente e i cortometraggi
Sono 40 i corti in concorso, selezionati tra quasi 200 opere provenienti da diversi Paesi. Per la prima volta saranno in gara anche quattro cortometraggi di registi livornesi: “Epigrafista” di Emiliano Cicero, “Slasher” di Deleo Ballantini, “Irl” di Valerio Vallini e “Massa” di Alessandro Teofano.
Il festival rende inoltre omaggio al critico cinematografico Federico Frusciante, dedicandogli questa quindicesima edizione e intitolando a lui il premio per i cortometraggi.
Giovedì 8 ottobre sarà proiettato “Sette note in nero” di Lucio Fulci, introdotto dal compositore Fabio Frizzi, mentre venerdì 9 il Nuovo Teatro delle Commedie ospiterà l’evento speciale “Il Cinema di Federico Frusciante”, con proiezioni, musica e un’intervista inedita al critico.
La chiusura, domenica 11, sarà affidata a un altro cult del cinema horror, “Essi vivono” di John Carpenter, nella versione 4K.
Non mancherà la sezione dedicata alla letteratura di genere, con incontri e presentazioni ospitati dal Museo della Città e da altri luoghi del festival. Tra gli appuntamenti, giovedì 8 la presentazione di “La scala di seta” di Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, mentre il programma comprende anche incontri dedicati al cinema, alla storia dei luoghi dello spettacolo livornesi e all’editoria indipendente.
Numerosi anche i talk e le masterclass, dal rapporto tra cortometraggio e lungometraggio all’evoluzione del body horror, fino agli effetti speciali e al trucco cinematografico. Il programma coinvolge inoltre la città attraverso le diverse sedi del festival, dal Cinema Teatro 4 Mori al Cinema La Gran Guardia, dal Museo della Città allo Symphony Records Shop.
Il FIPILI conferma infine la sua vocazione territoriale con “FIPILI Horror Festival – On the road”, gli appuntamenti collaterali che anticipano la manifestazione a Firenze e Pisa: il 3 ottobre al Cinema La Compagnia di Firenze e il 6 ottobre al Cinema Arsenale di Pisa. Un percorso che, come suggerisce il nome stesso del festival, unisce idealmente Firenze, Pisa e Livorno nel segno del cinema horror.
