Il 14 e 15 ottobre al Real Collegio di Lucca si terrà la 22esima edizione di LuBeC-Lucca Beni Culturali, l’appuntamento organizzato da Promo Pa Fondazione, che mira a promuovere la cultura come leva per la crescita, la competitività e l’innovazione del Paese.
La rassegna vedrà la partecipazione di oltre 260 relatori a oltre 50 appuntamenti.
Il tema scelto per il 2026 è “Ri-generazioni culturali“: una visione che interpreta la cultura come forza generativa, capace di produrre trasformazioni profonde nelle persone, nelle comunità, nei territori e nelle politiche pubbliche.
“Non una semplice presentazione di progetti – spiega la direttrice di LuBeC Francesca Velani – ma un’occasione per vivere in prima persona pratiche orientate al ben-essere che utilizzano linguaggi e strumenti diversi – danza, scrittura, storytelling, teatro, arti visive, valorizzazione del patrimonio – e per comprenderne sia gli impatti sia la complessità progettuale”.
Il programma
In apertura una sessione plenaria che darà avvio al confronto tra istituzioni ed esperti sul ruolo strategico della cultura nelle trasformazioni dell’Europa e del Paese.
Il primo panel, L’Europa come rappresentazione di una cultura, rifletterà sulla cultura come elemento fondante dello spazio europeo, capace di intrecciare identità, istituzioni, storia e futuro comune.
Il secondo, Perché investire in cultura, porrà invece l’attenzione sul valore dell’investimento culturale e sulle condizioni in grado di rafforzarne l’impatto in termini di sviluppo, coesione e competitività.
Il programma proseguirà declinato in cantieri tematici che sviluppano la relazione della cultura con le dimensioni della sostenibilità dell’Agenda 2030 – sociale, ambientale ed economica.
Novità di questa edizione è Welfare culturale in azione una rassegna di pratiche per il ‘ben-essere learning by doing’, organizzata per la prima volta in Italia, e pensata per essere sperimentata direttamente e in maniera immersiva dai partecipanti.
Confermato anche quest’anno lo Spazio talk con incontri con i protagonisti del mondo dell’innovazione socio-culturale, chiamati a condividere punti di vista e riflessioni sui processi di trasformazione in corso e a ampliare le prospettive sui temi affrontati.
