Può un robot comprendere davvero gli esseri umani? Quale spazio resta alla responsabilità individuale quando le decisioni vengono affidate agli algoritmi? E come conciliare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale con la tutela dei diritti, della democrazia e della dignità umana?
Sono alcune delle domande al centro della terza giornata di Internet Festival, quella di domani sabato 10 ottobre.
La manifestazione dedicata al rapporto tra società e innovazione digitale, in corso a Pisa fino a domenica 11 ottobre, con in programma eventi e incontri, tutti gratuiti, attraversa le grandi questioni del presente, mettendo a confronto ricerca scientifica, filosofia, politica, cultura e nuove tecnologie.
Tra incontri con esperti, presentazioni di libri, installazioni interattive e laboratori per famiglie, domani sarà un’occasione per riflettere sulle trasformazioni della società digitale e sulle opportunità, ma anche sui rischi, delle nuove tecnologie. Tra gli appuntamenti più attesi, l’incontro dedicato a “Magnifica Humanitas, lettera enciclica di Leone XIV”, occasione per riflettere sulle sfide dell’umanesimo digitale nell’epoca dell’intelligenza artificiale. A chiudere la giornata, la musica del trombettista franco-marocchino Daoud al Teatro Nuovo.
Abel dialoga con gli esseri umani: cinque incontri sul futuro
Al Cinema Arsenale, dalle 14.15 alle 19.30, torna “Abel, conversazioni dal futuro”, il videopodcast dal vivo con protagonista il robot umanoide Abel, capace di dialogare con più interlocutori, ricordare le conversazioni e comunicare attraverso le espressioni facciali. Condotti da Dario Focardi, gli incontri affronteranno cinque temi: il rapporto tra teatro e tecnologia con Marco Martinelli, l’inclusione con Costanza Galante, il futuro dei media con Martina Pennisi, le implicazioni geopolitiche dell’innovazione con Andrea Daniele Signorelli e il legame tra tecnologia, diritti e discriminazioni digitali con Silvia Semenzin.
Intelligenza artificiale, etica e algoritmi di guerra
Il Centro Congressi Le Benedettine ospiterà un pomeriggio dedicato alle grandi questioni etiche e filosofiche della trasformazione digitale. Alle 15, il confronto “Magnifica Humanitas, lettera enciclica di Leone XIV. La sfida dell’umanesimo digitale nel tempo dell’intelligenza artificiale” metterà al centro il rapporto tra progresso tecnologico, valori umani e responsabilità collettiva, con Saverio Cannistrà, Fosca Giannotti, Alessandra Nardini e Riccardo Zucchi, moderati da Massimo Russo. L’ Enciclica di Leone XIV sarà il filo conduttore degli appuntamenti della giornata.
Alle 17, con “La misura del mondo nell’epoca della IA”, Donatella Di Cesare, Paola Inverardi e Teresa Numerico discuteranno di come l’intelligenza artificiale stia cambiando il nostro modo di interpretare la realtà e prendere decisioni. Alle 18.30, infine, “Quando gli algoritmi andarono alla guerra” approfondirà l’impiego dell’IA nei conflitti e le responsabilità umane nelle decisioni automatizzate, con Rossella Miccio, Dino Pedreschi e Andrea Daniele Signorelli. L’incontro sarà preceduto da un ricordo di Carola Frediani.
Democrazia, diritti e populismo digitale
Alla Gipsoteca di Arte Antica, la mattinata si aprirà alle 10 con “Tecnologie, intelligenza artificiale, diritti e democrazia”, un confronto internazionale sulla cittadinanza digitale del futuro, con esperti dell’Alleanza Circle U e rappresentanti delle istituzioni, tra cui Alessandra Nardini e Massimiliano Angori. L’incontro sarà moderato da Luca Garosi.
Dalle 12 alle 13, il dibattito “Ma la democrazia può sopravvivere al populismo digitale?” metterà al centro il ruolo degli algoritmi e dei social media nella formazione dell’opinione pubblica e nelle trasformazioni del dibattito democratico, con Roberta Bracciale, Matteo Monti, Lorenzo Pregliasco e Frida Scarpa.
Libri, divulgazione scientifica e fake news
Spazio anche ai libri e alla divulgazione. Alle 11.30, alle Logge dei Banchi, la giornalista Martina Pennisi presenterà, in dialogo con Chiara Spinelli, il volume “Il grande inganno dell’AI. Come l’intelligenza artificiale può cambiarci la vita (anziché rovinarcela)”.
Sempre alle Logge, dalle 15.30, torna “Stroncate scientifiche – Live”, a cura della Scuola Superiore Sant’Anna: tre appuntamenti tra scienza e ironia per mettere in discussione falsi miti e notizie fuorvianti sull’intelligenza artificiale, dal futuro del lavoro ai deepfake e alle responsabilità degli algoritmi.
Nel pomeriggio, alle 17 alla Libreria Fogola, Silvia Semenzin presenterà “Internet non è un posto per femmine”, dedicato a discriminazioni e diritti online. Alle 17.30, alla Libreria Feltrinelli, Stefano Quintarelli parlerà del suo libro “La bolla dell’intelligenza artificiale”, tra prospettive tecnologiche e dinamiche di mercato. Alle 18.30, alla Gipsoteca di Arte Antica, Maria Chiara Carrozza presenterà “Quanto vale la conoscenza. Cinque lezioni per la ricerca del futuro”, in dialogo con Martina Pennisi e con la partecipazione di esperti e rappresentanti delle istituzioni.
Tecnologia e sostenibilità, ripensare il rapporto con il digitale
Alla Scuola Superiore Sant’Anna, dalle 9.30, due sessioni approfondiranno il contributo delle tecnologie digitali alla transizione ecologica, con particolare attenzione all’agricoltura sostenibile e all’utilizzo di dati, sensori e intelligenza artificiale per migliorare efficienza e trasparenza delle filiere.
Alla Gipsoteca di Arte Antica, dalle 15.30, “Net Architettura Detox Land” esplorerà invece nuove forme di progettazione urbana per contrastare il sovraccarico sensoriale e ripensare il rapporto tra spazi, tecnologia e benessere.
Installazioni interattive e laboratori per tutte le età
Proseguono anche le esposizioni e le installazioni diffuse del Festival. Al Centro Congressi Le Benedettine sarà possibile visitare “Worlds so close, shaped like the future” di Francesco Moretti e il progetto europeo Data Conversations, dedicato a nuove modalità creative di raccolta e visualizzazione dei dati. Continua inoltre “Dentro il computer impossibile”, il percorso interattivo dell’Università di Pisa alla scoperta dell’informatica quantistica.
Alle Benedettine proseguono anche i T-Tour, con laboratori e attività per tutte le età, dalla robotica alla sperimentazione con l’intelligenza artificiale, fino alle proposte scientifiche e creative per bambini e famiglie. Tra le esperienze in programma anche “Il futuro che cura”, il percorso immersivo di Emergency dedicato alla pace e alla responsabilità collettiva.
Daoud in concerto per chiudere la giornata
La giornata di sabato si concluderà alle 21.30 al Teatro Nuovo con il concerto di daoud, trombettista franco-marocchino tra i protagonisti della nuova scena jazz europea. Il suo progetto, intitolato “La saggezza dell’imperfezione”, attraversa jazz, hip-hop, rock, afrobeat ed elettronica, trasformando errori, fragilità e contraddizioni in occasioni creative.
Dalle 20.30, alle Logge dei Banchi, spazio anche a Pisa per Openstage 2026, con musica e performance nel cuore della città.
Programma completo e informazioni su www.internetfestival.it.