Inizia domani, giovedì 8 ottobre, a Pisa, la 16a edizione di Internet Festival, la più longeva manifestazione dedicata al rapporto tra società contemporanea e tecnologia, in programma fino a domenica 11 ottobre.
All’inaugurazione, in programma alle ore 12 alle Logge dei Banchi subito dopo la conferenza stampa che avrà luogo in Comune, saranno presenti: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il sindaco di Pisa, Michele Conti, l’assessora della Regione Toscana con delega a Educazione, Istruzione e Internet Festival, Alessandra Nardini, il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, Chiara Spinelli per IIT-CNR, Giuseppe Iannaccone, prorettore vicario dell’Università di Pisa, Nicola Sambo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Fosca Giannotti della Scuola Normale Superiore di Pisa, Patrizia Alma Pacini per la Giunta della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo, e Claudio Giua, direttore di Internet Festival 2026.

Un programma costruito intorno alla parola chiave #saggezza, che si propone come una vera e propria bussola etica per orientarsi tra IA, robotica, cybersecurity, guerra tecnologica, lavoro e diritti. Quattro giorni di incontri, conferenze, laboratori e spettacoli che trasformeranno la città in un laboratorio diffuso con oltre dieci sedi e decine di ospiti internazionali divisi in 7 percorsi tematici, a cui si affiancheranno un’area espositiva con mostre e installazioni e la sezione formativa del T-Tour.
Nella giornata di apertura, giovedì 8, riflettori puntati sulla Camera di Commercio, sede di “Connessioni. Dove il digitale incontra l’impresa”, evento a cura di Internet Festival e Polo Tecnologico di Navacchio, in collaborazione con Unione Industriale Pisana, CNA Pisa, Confinnovazione Pisa. Un’intera giornata di appuntamenti – tra presentazioni, laboratori e keynote speech – dedicati al mondo dell’impresa e del lavoro, in cui si parlerà dell’impatto degli algoritmi sulla comunicazione e sul marketing, e di nuovi modelli di leadership e responsabilità condivisa. Tra gli ospiti: Cosimo Accoto, Mafe De Baggis, Andrea Di Benedetto, Matteo Flora, Denis Dallan.
In programma anche la presentazione del volume Fondazione. I principi della civiltà artificiale di Luca de Biase, storia di una civiltà non ancora reale la cui costruzione è affidata a imprenditori senza scrupoli e macchine senza controllo, a cui si oppone un gruppo di ‘liberatori’ alle prese con una sfida inedita e decisiva. In dialogo con l’autore ci sarà la giornalista Francesca Franceschi (ore 15). E sempre Francesca Franceschi affiancherà Alessio Carciofi autore di Spegni tutto. Vivere nell’era artificiale senza diventare robot. Da uno dei pionieri del digital detox in Italia, una parabola contemporanea sull’umano nell’era artificiale racchiusa nel dialogo tra un monaco e una voce di intelligenza artificiale. Pagine che non invitano alla fuga dal digitale, né al rimpianto per un mondo pretecnologico, ma a fermarsi prima di concedere troppo (ore 16.30).

Al Cinema Arsenale l’appuntamento da non mancare è con Abel. Conversazioni dal futuro, l’incontro inedito tra esseri umani e IA con protagonista Abel, il robot umanoide capace di riconoscere le persone, dialogare e reagire attraverso espressioni ed emozioni. Ogni giorno Abel incontrerà una serie di ospiti di IF2026 con cui esplorerà i grandi temi del nostro tempo: innovazione, IA, cultura digitale, diritti e trasformazioni sociali. Ad aprire il programma degli incontri, condotti da Dario Focardi, ci sarà Mafe De Baggis chiamata a confrontarsi con Abel sul tema IA e comunicazione (ore 14.30); sarà la volta poi di Cosimo Accoto, protagonista del dialogo Tecnologia e futuro: che cosa significa diventare tecnologici? (ore 15.30); mentre Fernanda Faini coinvolgerà Abel in un inedito confronto su IA e diritti: chi è responsabile delle macchine che costruiamo? (ore 16.30); a concludere la prima giornata di Conversazioni dal futuro arriva Elettra Arazatah, protagonista con Abel di una chiaccherata decisamente originale su IA, questioni di genere ed erotismo (ore 17.30).

L’intreccio tra innovazione e linguaggi artistici sarà al centro di Data Conversations, progetto europeo nato per rafforzare l’impatto sociale ed economico delle industrie culturali e creative. Grazie a dieci talenti under 30 – selezionati per partecipare alla Data Conversations Artistic Residency. – l’area delle Logge dei Banchi e del Centro Le Benedettine diventeranno un cantiere creativo a disposizione di quanti vorranno interagire con installazioni artistiche, giochi interattivi e percorsi sensoriali, generando dati vivi, capaci di restituire il reale impatto dell’evento, ben oltre le tradizionali metriche o i classici questionari.
E naturalmente, sin dalla mattina di giovedì 8, prendono il via tutte le attività dell’area T-Tour alle Benedettine.