Una nuova vita per uno degli spazi culturali più conosciuti e frequentati di Prato.
Dopo i lavori di ristrutturazione, il complesso degli Ex Macelli venerdì 23 ottobre riapre le sue porte e torna a essere Officina Giovani, con una grande giornata inaugurale pensata per far conoscere i nuovi spazi e, allo stesso tempo, ritrovare quei luoghi che negli anni sono diventati un punto di riferimento per la creatività e la socialità della città.
Gli spazi degli ex Macelli sono stati rinnovati e restituiti alla loro funzione di luogo dedicato alle politiche giovanili, alla cultura, alla creatività e alla partecipazione, dopo un intervento da quasi 4 milioni di euro, finanziato nell’ambito del PNRR, che ha interessato gli edifici e gli spazi esterni del complesso.
Quella di venerdì 23 ottobre non sarà una semplice inaugurazione, ma una vera e propria festa, costruita come un percorso per andare a ri-scoprire gli spazi rinnovati, tra musica, arte, teatro, performance, giochi e momenti di incontro. Un’occasione per tornare a vivere gli Ex Macelli e scoprire le nuove possibilità offerte dalla struttura.
Il programma della giornata
A dare il via alla giornata, alle 17.30, sarà la Street Band Mazzoni, il gruppo musicale e progetto formativo dell’Istituto Comprensivo Statale “G.B. Mazzoni” di Prato, composto dagli alunni e dalle alunne della scuola secondaria di primo grado. La band accompagnerà il pubblico in un tour delle aree esterne, inaugurando simbolicamente il percorso alla scoperta dei nuovi spazi.
Alle 18, nella sala teatro, sarà il momento di “C’era una volta un Macello: presentazione del progetto di riqualificazione degli Ex Macelli”, con i tecnici del Comune di Prato che hanno seguito la progettazione e i lavori, chiamati a raccontare gli interventi realizzati.
Contemporaneamente, negli spazi esterni, prenderà vita una performance di Live Painting a cura di Atelier Sedici, trasformando la riapertura anche in un momento di produzione artistica.
La sala teatro ospiterà inoltre, dalle 18.30 alle 19.30, “Quando cala la notte: nuove economie, nuove opportunità”, appuntamento di EPIC Experience Prato Industrial Culture nell’ambito di TIPO Festival. Al centro dell’incontro il tema delle città tra le sei di pomeriggio e le sei di mattina, con una riflessione sulle nuove forme di governance, sull’estensione dei servizi, sul riuso degli spazi pubblici e sulla necessità di ripensare i tempi della città anche alla luce dell’emergenza climatica.

Tra le proposte della serata ci sarà anche la possibilità di giocare e scoprire nuovi mondi. Dalle 18.30 a mezzanotte, la sala espositiva ospiterà infatti La Teca dei Giochi, con un’apertura straordinaria della ludoteca pubblica dedicata a ragazze e ragazzi dagli 11 anni in su. Sarà possibile scegliere tra numerosi giochi da tavolo e di ruolo, prenderli gratuitamente in prestito e contare sulla presenza di un ludotecario.
Negli stessi spazi sarà visitabile anche la mostra-concorso PittaLab, dedicata ai lavori realizzati nell’ambito del laboratorio di modellismo promosso dall’Associazione PiùPrato.
Alle 19 sarà invece inaugurata nel Capannoncino “Mezzocielo”, mostra a cura di Mirco Marino che riunisce le opere di Federica Balconi, Simone Brambilla, Federico Branchetti, Pietro Coppi, Andrea Fais e Tommaso Patacchini. Un’esposizione che costruisce negli spazi di Officina Giovani un paesaggio fatto di immagini, materie e presenze, muovendosi tra ciò che appare familiare e ciò che improvvisamente diventa estraneo. La mostra sarà visitabile per tutta la serata.
La musica accompagnerà il pubblico anche nella scoperta delle rinnovate ex stalle, dove dalle 18.30 alle 19.30 e poi dalle 20.30 alle 21.30 si esibiranno allievi e maestri della Scuola di Musica “G. Verdi”. Tre formazioni attraverseranno le diverse stanze, trasformando il percorso negli spazi in un incontro tra formazione musicale, giovani talenti e architettura.
Dalle 19.30 alle 21.30 sarà invece il teatro a diventare protagonista con “L’officina delle storie”, progetto a cura di Ciro Masella. Quattro stanze, quattro performer e quattro micro-storie: un attore, una danzatrice, un podcaster e un musicista-cantante costruiranno un’esperienza che ogni spettatore potrà comporre liberamente, scegliendo quale percorso seguire, quale storia ripetere e in quale ordine attraversare le diverse stanze. In scena Rita Carrara, Dario Guidi, Eugenio Nocciolini e Ciro Masella.
Alle 20, nella Sala Danza, sarà la volta di “Materiali grezzi”, a cura di Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria. Un reading dedicato alla condizione del “lavoro in corso”, metafora di una giovinezza intesa come un’officina ancora aperta, dove nulla è definitivo, le mani si sporcano e anche l’errore diventa parte del processo di costruzione.
Dalle 21.30, la festa entrerà nel vivo con la musica dal vivo nella Sala Eventi. Sul palco saliranno i Little Piece of Marmelade, conosciuti dal grande pubblico anche per la partecipazione a X-Factor, insieme ai francesi Oh Non, provenienti da Parigi, e agli Spleen, giovane band fiorentina in ascesa che ha già condiviso il palco con artisti internazionali come The Darkness e Skunk Anansie. A seguire, la serata continuerà con il Disorder Dj Set.
Per tutta la giornata sarà inoltre possibile conoscere e utilizzare alcuni dei servizi rivolti ai giovani, grazie all’apertura straordinaria dello sportello PGE Informagiovani del Comune di Prato e dello spazio DesTEENazione.
Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.
