A partire dal 1° gennaio 2027, l’ingresso alle isole di Gorgona, Pianosa e Giannutri costerà 9 euro a visitatore. La misura, approvata all’unanimità dal Consiglio Direttivo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, risponde all’esigenza di omogeneizzare i costi di accesso e rafforzare le risorse destinate alla conservazione e alla gestione sostenibile di questi delicati ecosistemi.
Il provvedimento nasce dalla necessità di sostenere le spese di manutenzione delle numerose opere infrastrutturali e dei progetti ambientali realizzati nel corso degli anni. Un bilancio che, tra il 2000 e il 2024, ha visto l’Ente investire oltre 5,5 milioni di euro a fronte di circa 3,9 milioni incassati dai diritti d’ingresso e dai servizi turistici. In uno scenario segnato dalla costante riduzione dei fondi pubblici, l’adeguamento tariffario consentirà di preservare gli standard di sicurezza, tutela e fruibilità senza compromettere la programmazione futura.
L’introduzione della tariffa unica a 9 euro manterrà comunque valide tutte le esenzioni attualmente previste per le categorie aventi diritto.
“L’obiettivo è garantire che gli investimenti realizzati non si esauriscano – ha detto il presidente del Parco Matteo Arcenni – ma continuino a produrre benefici nel tempo, attraverso una cura costante dei luoghi, una migliore qualità della fruizione e una maggiore attenzione alla prevenzione del degrado. Un impegno particolarmente importante per isole di elevato valore naturalistico, dove la gestione delle presenze e la manutenzione delle strutture devono conciliarsi con la fragilità degli ecosistemi. Il Consiglio Direttivo sta lavorando a nuovi progetti per le isole minori dell’Arcipelago Toscano con particolare attenzione a Gorgona, Giannutri e Pianosa, alle pinete dell’Isola del Giglio, ai castagneti elbani e alla salvaguardia della montagna elbana”.
Tre perle dell’Arcipelago Toscano

Tre gioielli ambientali unici ma profondamente diversi tra loro: Gorgona, la più settentrionale, è l’ultima isola-carcere attiva d’Europa, un territorio verde e incontaminato a lungo precluso al turismo di massa; Pianosa, celebre per i suoi fondali protetti e per la sua natura pianeggiante e calcarea, custodisce anch’essa un’importante memoria storica legata all’ex carcere di massima sicurezza; Giannutri, infine, è l’isola più meridionale dell’arcipelago, un paradiso di roccia calcarea e macchia mediterranea famoso per le sue scogliere a picco e la suggestiva Villa Romana.