Filippo Romano si laurea campione della prima edizione del Banca Mediolanum Florence Open, sui campi in terra rossa di Bagno a Ripoli, mettendo in bacheca il suo primo titolo ATP Challenger in carriera al termine di un’intensa finale-derby contro il lucchese Michele Ribecai, superato con il punteggio di 6-3 4-6 6-2.
Una cavalcata straordinaria per il 21enne di Sarzana, allievo di coach Gipo Arbino, che prima di questa stagione non si era mai spinto oltre i quarti di finale nel circuito Challenger e non figurava tra i favoriti della vigilia. Dopo aver dominato i primi tre turni, Romano ha mostrato una maturità agonistica fuori dal comune per gestire le tensioni dei momenti clou del torneo.
Cuore e carattere: la rimonta decisiva al terzo set
La finale del Match Ball Firenze Country Club ha riservato colpi di scena degni di una grande sfida. Avanti 6-3 3-1, Romano ha accusato un improvviso passaggio a vuoto, cedendo il secondo parziale al rientro di Ribecai e finendo sotto di un break in apertura di terzo set (0-1).
Nel momento più delicato, però, il ligure ha riordinato le idee: ha piazzato un parziale di quattro giochi consecutivi, ha ripreso saldamente il comando dello scambio e, dopo aver mancato quattro match point sul 5-2 per la comprensibile emozione del traguardo imminente, ha chiuso i conti al quinto tentativo utile.
Le parole del vincitore: “Ho lottato per non avere rimpianti”
A fine gara, tutta la gioia di Romano per una vittoria che gli regala 50 punti ATP e il nuovo best ranking al numero 243 del mondo, spalancandogli le porte per il sogno delle qualificazioni agli Australian Open: “Nel secondo set ho pensato alla possibilità di vincere un torneo così importante e mi sono lasciato prendere dalla situazione, ma fortunatamente nel terzo sono riuscito a ritrovare il mio tennis. Mi sono detto che in fondo era solo una partita di tennis, quindi di lottare per chiudere senza rimpianti, indipendentemente dal risultato. È andata bene e sono felicissimo. Mai avrei pensato di raggiungere questo risultato e mi auguro sia solo l’inizio. È stata una delle settimane più belle della mia vita, ideale per rilanciarmi dopo un periodo così così. L’Australian Open? È il mio obiettivo per la stagione, e ormai è vicino. Spero di continuare su questa strada“.
Nel tabellone di doppio, la vittoria finale è andata alla coppia olandese formata da Max Houkes e Mats Hermans, che al super tie-break (7-5 4-6 10-8) hanno superato gli azzurri Giorgio Ricca e Jacopo Bilardo.
Il bilancio del torneo
Grande soddisfazione anche da parte dell’organizzazione per il successo di pubblico e la cornice offerta dall’impianto fiorentino. Il direttore del torneo, Giorgio Tarantola, ha tracciato il bilancio della manifestazione: “La finale di singolare tutta italiana è la prova che il movimento azzurro non eccelle solo al vertice, ma ha anche tanti giovani pronti a scalare la classifica. Siamo molto soddisfatti di come è andata: c’è stata una buonissima affluenza di pubblico, in un posto straordinario come il Match Ball Firenze Country Club, ideale per organizzare un torneo come questo. Insieme alla famiglia Casamonti siamo partiti con l’idea di creare un evento che potesse crescere nel tempo, e visto l’esito di questa prima edizione la volontà è ancora più forte. Lavoreremo per rendere il Banca Mediolanum Florence Open una tappa fissa del calendario, migliorandolo anno dopo anno“.