Musica/

Annullati tutti i festival estivi: il mondo della musica si ferma

Lucca Summer Festival, Musart, Pistoia Blues e anche il Firenze Rocks spostano tutti i live all’estate 2021

Dopo il tanto atteso Decreto Legge n.33 del 16 maggio 2020 che vieta gli assembramenti di persone fino al 31 luglio 2020 e autorizza gli spettacoli dal vivo, ma con un massimo di 200 persone al chiuso e 1000 all’aperto, il mondo della musica fa un passo indietro.

Dagli Afterhours a Baglioni, da Benji e Fede ad Andrea Bocelli, da Enrico Brignano a Brunori Sas, da Nick Cave a Eric Clapton a Francesco De Gregori, dai Deep Purple a Celin Dion a Billie Eilish, da Emma a Tiziano Ferro, da Ligabue al Volo, da Pearl Jam ai Simple Minds, da Ultimo a Zucchero sono soprattutto i grandi eventi a doversi necessariamente fermare per l’estate 2020.

Assomusica ha dichiarato in una nota che è stata “una decisione condivisa dalla gran parte dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, che fanno sentire unita la loro voce. Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà. L’appuntamento con i grandi eventi live dell’estate 2020 è infatti rimandato al 2021”.

A pioggia, anche tutti i festival toscani hanno inviato un comunicato per annullare e spostare tutti i concerti (quando possibile) all’estate del 2021. Non avrà luogo il Lucca Summer Festival, la rassegna musicale che avrebbe tra l’altro dovuto portare nella città toscana Paul McCartney. Questo l’annuncio degli organizzatori D’Alessandro & Galli: “Ci fermiamo per la prima volta nella nostra storia, e fa ancora più male in considerazione dello straordinario cartellone che eravamo riusciti ad allestire per questo 2020”. “Purtroppo il concerto di Paul McCartney – spiegano gli organizzatori in una nota – non potrà essere recuperato ma siamo al lavoro per riprogrammare tutti gli altri concerti dell’edizione 2020 al 2021, vi chiediamo ancora un po’ di pazienza prima di comunicarvi tutte le nuove date”. Tra gli altri eventi del cartellone 2020 i concerti di John Legend, Ben Harper, Yusuf Cat Stevens, Celine Dion e Patti Smith. I biglietti per i concerti che verranno recuperati resteranno validi per gli stessi eventi spostati al 2021 mentre quelli per i concerti cancellati saranno rimborsati attraverso un voucher da utilizzare nell’arco di 18 mesi per tutti i concerti organizzati da D’Alessandro e Galli.

Rinviata al 2021, per l’emergenza Coronavirus, anche l’edizione di quest’anno del Musart festival in programma a luglio in piazza della Santissima Annunziata a Firenze. Si svolgeranno a luglio 2021, dunque, gli spettacoli di Roberto Bolle, LP, Goran Bregovic e Orchestra Galilei, Stefano Bollani, Edoardo Bennato e Ort, Rock The Opera vol. II e Fiorella Mannoia per i quali restano validi i biglietti già acquistati. Unica eccezione, il concerto all’alba della pianista Rita Marcotulli che resta in programma quest’anno: si svolgerà sabato 25 luglio 2020 (ore 4.45) nel cortile degli uomini dell’istituto degli Innocenti. Il concerto di Paul Weller, infine, sarà recuperato nei prossimi mesi in un altro spazio.

“È con enorme dispiacere che annunciamo che Pistoia Blues Festival non potrà tenersi, come previsto, a luglio 2020 ma sarà rinviato all’anno successivo, il 2021″. Così gli organizzatori del festival a causa della grave crisi sanitaria rimandano l’appuntamento al prossimo anno. “È stata una decisione sofferta – spiega una nota – per l’amministrazione comunale di Pistoia, per l’Associazione Blues In, Live Nation e per tutto il team organizzativo che ha sperato fino all’ultimo momento di poter realizzare la 41esima edizione ma il corso dell’epidemia non ha lasciato possibilità”. L’edizione 2021, fanno sapere gli organizzatori, è già in lavorazione e sono già in corso le attività per riprogrammare calendario e artisti. Nelle prossime settimane saranno annunciati i dettagli con le nuove date che come da tradizione si terranno in luglio. 

A causa del perdurare dello stato d’emergenza dovuto alla pandemia di Covid-19, il live speciale di Gianna Nannini previsto il 30 maggio 2020 allo stadio Artemio Franchi di Firenze è stato posticipato al 29 maggio 2021. I biglietti acquistati per lo show di quest’anno -spiega una nota – rimangono validi per il concerto dell’anno prossimo. Anche i tre grandi eventi dal vivo di Andrea Bocelli previsti nei prossimi mesi in Italia – Terme di Caracalla di Roma 21 giugno, Teatro del Silenzio di Lajatico 24 e 26 luglio, Piazza Castello di Marostica 16 settembre – sono stati rinviati al 2021. Tutti i concerti non vengono cancellati ma solamente posticipati.

Anche il Firenze Rocks che avrebbe dovuto tenersi dal 10 al 13 giugno, sopsterà tutti i concerti al 2021. Questa la dichiarazione ufficiale: “A seguito della pubblicazione sulla GU del DL n.33 del 16/5/2020 che, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica scaturita dal virus Covid-19, vieta gli assembramenti di persone fino al 31 luglio 2020, l’edizione 2020 di Firenze Rocks che avrebbe dovuto avere luogo dal 10 al 13 giugno alla Visarno Arena è cancellata. Stiamo lavorando per poter annunciare quanto prima l’edizione del 2021, siamo fiduciosi di poter confermare la stessa line-up del 2020 e vicini ad una comunicazione ufficiale. I biglietti dell’edizione 2020 saranno validi per l’edizione 2021.”

Resta la speranza che qualcuno abbia il coraggio di prendersi la responsabilità per organizzare piccoli eventi da 200 persone, in caso alternativo questa rischia di essere una lunga estate silenziosa.

I più popolari su intoscana