Nei boschi del Casentino sono iniziate le riprese della nuova serie live action di Assassin’s Creed, l’adattamento televisivo del celebre videogame prodotto da Ubisoft per Netflix.
Il set principale è stato allestito nell’area di Monastero di Camaldoli, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, uno dei paesaggi naturali più suggestivi dell’Appennino toscano. Qui, tra faggete secolari e radure immerse nel silenzio, la troupe internazionale ha iniziato a girare le prime scene di una grande produzione internazionale, supportata dalla Toscana Film Commission, attesa da anni dai fan della saga.
Secondo le informazioni circolate finora, la lavorazione resterà in Casentino per diverse settimane e coinvolge anche comparse e maestranze locali. Il livello di riservatezza è molto alto: troupe e figuranti avrebbero firmato accordi di non divulgazione e i dettagli sulla trama restano per ora strettamente confidenziali. Le riprese dovrebbero proseguire fino alla fine di marzo in Toscana, mentre altre scene sarebbero previste anche a Roma. La conclusione della produzione è attesa per l’autunno del 2026.
Il fascino millenario del monastero di Camaldoli
Non è casuale la scelta di Camaldoli come location. Il Monastero di Camaldoli è uno dei complessi monastici più antichi e suggestivi della Toscana, fondato nell’XI secolo da Romualdo di Ravenna. Il monastero, immerso a circa 800 metri di altitudine tra le foreste del Casentino, conserva un patrimonio artistico e spirituale di grande valore: nella chiesa sono custodite opere di Giorgio Vasari, mentre poco più in alto, tra i boschi, si trova l’Eremo di Camaldoli, luogo di vita eremitica e silenzio.
Proprio l’atmosfera mistica e la natura intatta di queste foreste hanno reso l’area una scenografia ideale per una serie che mescola storia, mistero e intrighi.
Una nuova storia nell’universo di Assassin’s Creed
La serie nasce dall’accordo siglato nel 2020 tra Netflix e Ubisoft per sviluppare diversi progetti ispirati al franchise. Alla guida della produzione ci sono gli showrunner Robert Patino (conosciuto per Westworld e Sons of Anarchy) e David Wiener (Brave New World), mentre tra i produttori esecutivi figurano Gerard Guillemot, Margaret Boykin, Austin Dill e Genevieve Jones per Ubisoft Film & Television.
Secondo una prima sinossi diffusa dall’industria televisiva, la storia sarebbe ambientata nella Antica Roma durante i primi anni del regno di Nerone, tra intrighi politici, complotti e l’ombra di un misterioso ordine segreto. Un nuovo assassino, emergendo ai margini dell’Impero, si troverà coinvolto in una cospirazione che intreccia il potere imperiale e i segreti nascosti nei palazzi di Roma.

Il cast e le indiscrezioni
Tra gli attori annunciati figurano Toby Wallace, Lola Petticrew, Zachary Hart, Laura Marcus e Tanzyn Crawford. Nonostante l’entusiasmo dei fan, non è ancora confermato che nella serie compaia Ezio Auditore da Firenze, protagonista della celebre trilogia videoludica ambientata nel Rinascimento italiano.
Il franchise di Assassin’s Creed, nato nel 2007, è uno dei più popolari della storia dei videogiochi, con oltre 200 milioni di copie vendute. La saga racconta l’eterna lotta tra l’ordine degli Assassini e quello dei Templari attraverso epoche storiche diverse, ricostruite con grande attenzione ai dettagli.