Attualità/

Dare forma all’arte con il tatto: i giovani del Premio Catarsini reinterpretano i capolavori dei musei toscani

Il Premio Alfredo Catarsini compie 25 anni e cambia ancora: nel 2027 gli studenti degli istituti d’arte realizzeranno opere tattili ispirate al Beato Angelico, a Margarito d’Arezzo e al Volto Santo di Lucca

premio Catarsini

Trasformare la pittura e la scultura in un’esperienza da conoscere anche attraverso il tatto: è questa la sfida della XXV edizione del Premio Alfredo Catarsini che nel 2027 compie un ulteriore passo nel percorso dedicato all’accessibilità dell’arte.

Nato nel 2002 come concorso rivolto agli studenti delle scuole d’arte toscane, il Premio dal 2023 ha scelto di concentrarsi sulla realizzazione di opere per la lettura tattile, nell’ambito del programma “L’Arte accessibile per tutti” promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS.

La nuova edizione amplia ora il progetto, aprendolo al patrimonio artistico pubblico e coinvolgendo direttamente i musei toscani.

Chi può partecipare al Premio Alfredo Catarsini

Gli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli istituti d’arte della regione saranno chiamati a reinterpretare tre importanti capolavori: il Cristo deriso del Beato Angelico, conservato nel Museo di San Marco a Firenze; il più antico ritratto conosciuto di San Francesco, dipinto da Margarito d’Arezzo e custodito nel Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo; e il celebre Volto Santo, la monumentale scultura lignea conservata nella Cattedrale di San Martino a Lucca.

Le opere realizzate dai ragazzi saranno donate ai musei di provenienza degli originali e potranno diventare strumenti per nuovi laboratori esperienziali dedicati alle persone con disabilità visiva. Le reinterpretazioni saranno inoltre fruibili tattilmente da tutti, accompagnate da descrizioni adattate delle opere.

L’obiettivo è trasformare gli studenti da semplici partecipanti al concorso in interpreti attivi del patrimonio culturale: la loro creatività entrerà infatti direttamente nei musei, contribuendo a sperimentare modalità diverse di conoscenza delle opere d’arte e a superare la dimensione esclusivamente visiva della fruizione.

Il Premio Alfredo Catarsini: una storia lunga 25 anni

Il Premio Alfredo Catarsini rappresenta un’esperienza unica nel panorama nazionale proprio per il suo focus sulla creazione di opere tattili.

Negli ultimi anni il progetto ha già portato alla realizzazione di sette Laboratori esperienziali lungo il “Cammino I luoghi di Catarsini”, ai quali se ne aggiungeranno presto altri due.

La XXV edizione è promossa dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e il Lions Club Firenze Michelangelo. A sostegno del progetto è stato costituito un Comitato scientifico composto da rappresentanti delle istituzioni culturali e museali toscane.

La cerimonia di premiazione si terrà nell’aprile 2027 a Palazzo Sacrati Strozzi, dove sarà allestita anche la mostra degli elaborati finalisti.

Un nuovo capitolo per un Premio che, a 25 anni dalla sua nascita, porta la creatività delle nuove generazioni dentro i musei e prova a rendere il patrimonio artistico sempre più accessibile.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.