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Ad Anghiari torna il Festival dell’Autobiografia: tra gli ospiti Lidia Ravera e Andrea Canobbio

Dal 29 settembre al 1 ottobre l’appuntamento organizzato dalla Libera Università dell’Autobiografia conferirà un premio speciale anche alla regista Alina Marazzi

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Appuntamento da venerdì 29 novembre a domenica 1 ottobre ad Anghiari con il Festival dell’Autobiografia, l’evento organizzato dalla Libera Università dell’Autobiografia, fondata nel borgo aretino nel 1998 da Duccio Demetrio e Saverio Tutino dell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano come comunità di ricerca, formazione e diffusione della cultura della memoria.

Il programma dell’edizione 2023

Il tema di quest’edizione, curata da Duccio Demetrio e Roberto Scanarotti, sono i linguaggi dell’autobiografia. Il festival si aprirà al Teatro di Anghiari il 29 settembre alle 15 alla presenza delle autorità locali, proseguirà con il primo incontro dedicato ai venticinque anni di scritture e si concluderà poi alle ore 21:30 con l’intervento al pianoforte del maestro Emanuele Ferrari.

Tra i protagonisti del festival anche Andrea Canobbio con il suo “La traversata notturna” (La nave di Teseo), finalista del Premio Strega, memoir familiare, romanzo, saggio filosofico e anche etnografico. La traversata nella vita e nei luoghi torinesi della memoria proposta da Canobbio avrà un suo ideale seguito domenica 1° ottobre, nella giornata conclusiva del festival, quando sul palco del Teatro di Anghiari saliranno anche i vincitori del concorso “L’albero delle ciliegie. Una storia tira l’altra”, dedicato alla salvaguardia della memoria dei luoghi.

“Il Festival dell’Autobiografia è uno degli eventi più attesi e più prestigiosi della stagione anghiarese e questo grazie all’enorme lavoro effettuato dalla Libera Università dell’Autobiografia – sottolinea il sindaco Alessandro Polcri ci attende un fine settimana carico di significati che, come sempre, vedrà la presenza di tante persone in arrivo da ogni parte d’Italia.”

I premi speciali a Lidia Ravera e Alina Marazzi

Non mancheranno i premi speciali che che l’Università dell’Autobiografia consegna ogni anno a personalità della cultura. Il Premio del Centro Ricerche e Studi autobiografici “Athe Gracci” andrà alla regista Alina Marazzi, autrice fra l’altro del pluripremiato “Un’ora sola ti vorrei”, dedicato a sua madre scomparsa prematuramente, che sarà proiettato sabato sera.

Il Premio “Città dell’Autobiografia” invece verrà assegnato a Lidia Ravera per la lunga e poliedrica carriera di scrittrice che dal 1976 ad oggi l’ha vista impegnata a raccontare e a far riflettere sulla società contemporanea.

Per tutta la durata del Festival dell’Autobiografia infine presso l’Atelier Busatti si potrà visitare la mostra fotografica “Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere”, con le immagini di Daniele Gussago dedicate agli undici anni di attività di Compagnia Lyria presso la Casa di Reclusione Verziano, a Brescia.

Informazioni sull’evento:

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