Cultura/

Gioco del Ponte di Pisa, la tradizione è online: presentato il nuovo archivio digitale

Sarà possibile visionare scritti e manoscritti della collezione Zampieri, acquisita dal Comune anni fa, e i documenti di proprietà della Biblioteca Universitaria. I due fondi sono stati digitalizzati dall’amministrazione comunale

Gioco del Ponte

L’archivio digitale sul Gioco del Ponte sarà ora arricchito con i documenti storici della Biblioteca Universitaria di Pisa. Sarà possibile visionare insieme scritti e manoscritti della collezione Zampieri, acquisita qualche anno fa dal Comune Pisa, e i documenti del Fondo, di proprietà dell’Ateneo.  “Le due collezioni – spiega il vicesindaco Filippo Bedini – grazie alla convenzione firmata con la Biblioteca Universitaria, sono state entrambe digitalizzate dall’Amministrazione Comunale con l’obiettivo di creare questo nuovo archivio che è custodito nel portale, a disposizione di tutti”.

È possibile fare una storia della città attraverso il Gioco del Ponte a partire dal 1500, quando la festa di Pisa era organizzata dalle famiglie della città. Si può ricostruire l’evoluzione del Gioco dal XVI secolo fino all’interruzione dovuta ai Lorena, nel XIX secolo, e poi dalla ripartenza negli anni ‘30 del Novecento fino ai giorni nostri.

L’Archivio digitale

Consultabile online a partire dal 2023, l’archivio “Documenti per lo studio delle tradizioni della storia e delle identità di Pisa” conta oggi 746 unità documentarie, articolate in 116 complessi archivistici.

I testi della collezione sono organizzati secondo le principali fasi storiche del Gioco, unendo le cronache delle battaglie a documenti di natura diversa (lettere, comunicazioni interne, atti organizzativi e carte personali) che testimoniano la vita istituzionale e associativa nel corso dei secoli.

La prima sezione è dedicata al Gioco Antico (1589-1807) ed è suddivisa in tre sottosezioni: “Trattati e regolamenti”, “Battaglie” e “Miscellanee rilegate”. È composta principalmente dai documenti provenienti dall’archivio Zampieri, acquistato dal Comune nel 2021, integrati da ulteriori 41 documenti antichi appartenenti al Fondo Rari della Biblioteca Universitaria. Segue la sezione dedicata al Gioco Moderno (dal 1935 a oggi), che raccoglie la documentazione relativa alle battaglie a partire dalla ripresa del 1935 ed è composta quasi interamente dalla raccolta acquistata dalla Biblioteca Universitaria di Pisa nel 2024, integrata dalle carte raccolte da Ettore Tosi (anni 1949-1991).

La sezione moderna si articola in sottosezioni: la prima ripresa del Gioco (1935-1963); l’interruzione novecentesca (1964-1981); la seconda ripresa (dal 1982). La sottosezione relativa alla prima ripresa (1935-1963) è a sua volta suddivisa in “Trattati e regolamenti” e “Battaglie”. Per il periodo dell’interruzione (1964-1981) sono stati raccolti i documenti relativi al Gioco del Ponte durante la più ampia sospensione novecentesca. I documenti sono organizzati cronologicamente per anno. A partire dal 1982, sono invece suddivisi per singola “Battaglia”.

Nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti si è svolto l’incontro pubblico dal titolo “Il Gioco del Popolo di Pisa”, dove è stato illustrato l’archivio digitale,  Sono intervenuti l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità del Comune di Pisa, Filippo Bedini, lo storico Manuel Rossi, e Daniele Cianchi, direttore della Biblioteca Universitaria di Pisa

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.