In occasione dei 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio, il 2025 è stato un anno speciale interamente dedicato a raccontare e valorizzare la vita e l’opera di uno dei grandi protagonisti della letteratura, che insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca ha avuto un ruolo fondamentale nella formazione della lingua italiana contemporanea.
Le celebrazioni hanno visto la Regione Toscana, il Comune di Certaldo e il Comitato regionale “Boccaccio 650” impegnati nella realizzazione di un programma diffuso e articolato, di respiro nazionale. Un calendario ricco di iniziative sviluppate durante tutto l’anno, capace di coinvolgere pubblici diversi: dagli studiosi agli studenti, fino a una platea più ampia e trasversale.
Un esempio significativo di politica culturale integrata e diffusa, capace di coniugare qualità scientifica, produzione artistica e partecipazione.
Il calendario ha registrato una forte presenza di iniziative scientifiche, con convegni e attività di approfondimento realizzati in collaborazione con istituzioni accademiche e culturali di primo piano, tra cui l’Università degli Studi di Firenze e l’Accademia della Crusca.
Accanto a queste, un ampio programma di eventi pubblici — incontri con autori, letture e manifestazioni — ha favorito la partecipazione della cittadinanza e la valorizzazione del territorio.
Tra gli appuntamenti, il Premio Letterario Giovanni Boccaccio, storico riconoscimento che ogni anno valorizza opere di narrativa e contributi di rilievo nel panorama letterario, promuovendo la conoscenza delle opere di Boccaccio.
Il programma ha coinvolto anche altre città, tra cui Ravenna e Napoli, contribuendo a rafforzare la dimensione nazionale delle celebrazioni.
Certaldo ha rappresentato uno dei principali centri di attuazione del programma. Tra le iniziative più significative, le attività espositive del progetto CertaldoArte25, con mostre come “Boccaccio 25”, “Folds” e “Fiammetta”, affiancate da esposizioni documentarie e tematiche dedicate alla figura dell’autore.
Accanto alle mostre, il territorio ha ospitato convegni, incontri, spettacoli teatrali ispirati al Decameron, eventi musicali e iniziative diffuse.
