Dodici lungometraggi e 12 cortometraggi saranno in concorso al Lucca Film Festival 2026, tra anteprime assolute, opere prime e seconde, per un viaggio nei generi e negli stili per due selezioni che fotografano al meglio il cinema di oggi con sguardi inediti, coraggiosi e sperimentali.
La manifestazione, giunta alla 22esima edizione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si terrà nella città toscana dal 26 settembre al 4 ottobre, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Già annunciate le presenze del regista e artista statunitense Julian Schnabel e della regista e sceneggiatrice Liliana Cavani, che riceveranno il Premio alla Carriera.
I film in concorso in anteprima italiana
Il Lucca Film Festival sarà animato dai concorsi internazionali di lungometraggi e di cortometraggi, con film che saranno giudicati da due giurie internazionali.
Curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, il Concorso internazionale lungometraggi 2026 si conferma come un laboratorio creativo e un osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni del cinema contemporaneo. Dodici film, tutti in anteprima italiana e provenienti da diversi Paesi e continenti – dal Giappone all’Iran, dalla Turchia alla Svizzera, dagli Stati Uniti alla Russia, passando per Singapore, Hong Kong, Cina, Regno Unito, Svezia, Georgia, Estonia e Bangladesh, per una selezione che unisce opere prime di giovani autori emergenti e titoli già consacrati nei principali festival internazionali.
Tra gli oltre 700 cortometraggi arrivati da tutto il mondo, Laura Da Prato e Dario Ricci, curatori del Concorso Internazionale Cortometraggi, che taglia il traguardo dei 20 anni, hanno selezionato dodici film, provenienti da Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Spagna, Slovenia e Kazakistan, tutti in anteprima nazionale. Tra queste, tre anteprime europee.
Le giurie internazionali
Prestigiose le due giurie: per i lungometraggi il regista lituano Šarūnas Bartas, la costumista Premio Oscar Franca Squarciapino e l’attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino. I corti saranno giudicati dal regista belga Jaco Van Dormael, dalla sceneggiatrice e regista Valia Santella, dal regista e documentarista Alex Infascelli e da Veronica Lucchesi, attrice e cantante de La Rappresentante di Lista.