Il regista, sceneggiatore e artista statunitense Julian Schnabel è il primo ospite internazionale annunciato per la 22ª edizione del Lucca Film Festival, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre.
Il cineasta riceverà il Premio alla Carriera e presenterà, in collaborazione con Netflix, il suo ultimo film In the Hand of Dante, interpretato da un cast d’eccezione che comprende Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, John Malkovich, Sabrina Impacciatore, Franco Nero, Martin Scorsese, Al Pacino e Jason Momoa.
Schnabel sarà inoltre protagonista di una masterclass aperta al pubblico al Cinema Astra e di una retrospettiva dedicata alla sua filmografia.
Pittore tra i più celebri della scena artistica newyorkese, noto per i suoi iconici plate paintings, Schnabel è anche uno dei registi più apprezzati del cinema contemporaneo.
Dopo l’esordio con Basquiat, ha firmato opere di grande successo come Prima che sia notte, candidato agli Oscar, Lo scafandro e la farfalla, premiato per la miglior regia al Festival di Cannes, e Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità.
Il suo ultimo lavoro, In the Hand of Dante, tratto dal romanzo di Nick Tosches, è stato presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

Tra i punti di forza della manifestazione torna anche il corso gratuito di sceneggiatura “Scrivere Cinema”, rivolto a giovani autori dai 16 anni in su.
Il laboratorio, guidato dalla sceneggiatrice e regista Cristina Puccinelli, si svolgerà durante i giorni del festival e selezionerà 15 partecipanti attraverso l’invio di un soggetto per cortometraggio e di una lettera motivazionale entro il 15 agosto. Al termine del percorso il miglior progetto riceverà un premio di mille euro destinato al suo sviluppo.
Anche quest’anno il Lucca Film Festival ospiterà i concorsi dedicati ai lungometraggi, ai cortometraggi e alla sezione LFF For Future.
Nel corso degli anni la manifestazione ha accolto alcuni dei più importanti protagonisti del cinema internazionale, da Oliver Stone a David Lynch, da Susan Sarandon a Ethan Hawke, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe, consolidandosi come uno degli appuntamenti cinematografici di riferimento nel panorama culturale italiano.