Da Montalcino alla Val d’Orcia, dalle Crete Senesi all’Amiata, fino all’Alta Maremma. È nato Tuscanico, il progetto che unisce imprese e territori con l’obiettivo di valorizzare un modello di turismo lento, autentico e sostenibile.
La rete che si propone di raccontare in maniera inedita la Toscana è stata presentata nella suggestiva cornice del Castello di San Giovanni d’Asso, in occasione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi.
Promosso dal Distretto Rurale di Montalcino e finanziato dalla Regione Toscana, Tuscanico vanta una piattaforma online, un sito vetrina ed e-commerce pensato per mettere in connessione imprese, prodotti e persone. Uno spazio digitale dove scoprire i protagonisti del territorio e, presto, prenotare esperienze immersive che permetteranno a chi visita questi luoghi di entrare in contatto diretto con i produttori e con le comunità locali — veri ambasciatori dell’identità toscana.
“Tuscanico nasce per fare rete e per andare controcorrente — spiegano i promotori — per offrire un’alternativa al turismo di massa e restituire valore alle persone, ai paesaggi e alle storie che rendono unica questa parte di Toscana”.
Partner fondamentali del progetto, oltre alla Regione Toscana che lo ha finanziato, è la Fondazione Territoriale del Brunello di Montalcino, la Rete dei Distretti (RE.DI) quale impresa beneficiaria e protagonista del progetto. Hanno partecipato attivamente al progetto figurano anche l’Istituto Superiore “Bettino Ricasoli” di Siena, Istituto Professionale Agrario di Montalcino e Opera Laboratori, insieme a numerose imprese agricole, artigiane e turistiche del territorio.