Wolfmother, Metz e Cloud Nothings al Lars Rock Festival a Chiusi

di Costanza Baldini

Da venerdì 5 a domenica 7 luglio tre giorni di grande musica a ingresso gratuito con alcune delle migliori band del panorama della musica alternativa mondiale

Torna dal 6 al 7 luglio a Chiusi Scalo il 'Lars Rock Fest' festival gratuito di musica indipendente che compie nel 2019 il suo ottavo anno di vita. Nato nel 2012 con lo scopo di coltivare e diffondere la passione per la cultura musicale, fin dalla sua prima edizione il festival ha puntato su scelte musicali attente al panorama alternativo internazionale contemporaneo. Tra le band salite sul palco del festival in questi primi sette anni ricordiamo Wire, Gang of Four, The Pop Group, Public Service Broadcasting, Japandroids, Unknown Mortal Orchestra, Protomartyr e molti altri.

Per l'ottava edizione sono tre i nomi annunciati. Ad aprire le danze sarà l'incendiario power trio canadese Metz che arriverà a Chiusi venerdì 5 luglio per la sua unica data italiana. Famosi per i loro live esplosivi senza esclusione di colpi, con soli tre album sulla mitica Sub Pop di Seattle e gli incredibili consensi di pubblico e critica, i Metz sono considerati una delle migliori formazioni in circolazioni quando si parla di alternative rock e punk-hardcore.

Sabato 6 luglio saliranno sul palco i Cloud Nothings da Cleveland che arrivano in Italia per presentare l'ultimo lavoro "Last Building Burning", un album che ha confermato il quartetto come una delle band rock and roll più interessanti e significative dell’ultima decade. Registrato in soli otto giorni nello studio texano Sonic Ranch con il produttore Randall Dunn (Sunn O, Wolves In The Throne Room, Boris).

Chiusura davvero in grande domenica 7 luglio con gli australiani Wolfmother. Attivi dai primi anni 2000 e capitanati da Andrew Stockdale, i Wolfmother pubblicano nel 2005 il loro album di debutto, dal titolo omonimo Wolfmother, e con quello guadagnano un disco d’oro negli Stati Uniti, tre dichi di platino in Australia e l’appellativo di Miglior album dell’anno nel suo genere da parte di Rolling Stone USA. La band si ispira a grandi gruppi hard rock ed heavy metal come Led Zeppelin, AC/DC ed Aerosmith ed è riuscita nel tempo ad ottenere un ampio seguito globale; a circa dieci anni dal suo primo album, pubblica Victorious. I Wolfmother vantano numerose esibizioni in tutto il mondo e partecipazioni a festival di portata internazionale come il Coachella, il Lollapalooza e il Reading e Leeds

Per informazioni:
http://www.larsrockfest.it/

 

06/06/2019