Il premio Oscar Nicola Piovani sarà protagonista sabato, 21 marzo, alle 21 nel Duomo di Pisa, dove dirigerà La Pietà e Preludio al Cantico, su versi di Vincenzo Cerami. L’appuntamento si inserisce nella rassegna “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, promossa dall’Università di Pisa attraverso l’Ufficio del Rettore e il Cidic. Il concerto, realizzato in collaborazione con l’Opera della Primaziale Pisana, è già sold out, con ingresso gratuito su prenotazione.
Al centro della serata, La Pietà, una composizione che rilegge in chiave contemporanea la tradizione dello Stabat Mater. L’opera mette in scena il dolore universale della maternità attraverso due figure femminili: una madre in un contesto agiato, segnata dalla perdita del figlio a causa della droga, e una madre in un Paese colpito dalla fame, testimone della morte del proprio bambino. Due storie lontane ma unite da una stessa ferita, che diventano occasione di riflessione sulle contraddizioni del presente e sui modelli di sviluppo globale. Il testo intreccia versi originali con richiami a Jacopone da Todi, creando un dialogo intenso tra tradizione e contemporaneità.
Sul palco, accanto a Piovani, si esibiranno la voce soul di Tia Architto, il soprano Maria Rita Combattelli, il coro e l’orchestra dell’Università di Pisa insieme alla Società Filarmonica Pisana. A impreziosire l’esecuzione, la partecipazione dell’attore Sergio Rubini, che accompagnerà la musica con la sua voce recitante, contribuendo a costruire un percorso emotivo in cui parola e suono si fondono.
Per chi è riuscito a prenotare, i biglietti dovranno essere convertiti entro le ore 18 di sabato presso la biglietteria dell’Opera Primaziale Pisana, presentando il codice a barre ricevuto via email. Eventuali posti non ritirati saranno rimessi in distribuzione nello stesso giorno, a partire dal medesimo orario.