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Quando il cinema incontra la musica: a Prato la Corazzata Potëmkin con la sonorizzazione di Bruno Dorella e Nicola Manzan

A cento anni dalla sua prima proiezione pubblica, giovedì 29 gennaio arriva al Cinema Terminale il capolavoro di Sergej M. Ėjzenštejn: la Corazzata Potëmkin

La Corazzata Potëmkin

C’è un momento raro, quasi sospeso, in cui il cinema smette di essere memoria e torna a farsi evento. Accade quando le immagini mute di un film in bianco e nero riprendono a respirare grazie a un suono che nasce qui e ora, davanti ai nostri occhi.

Il cine-concerto è questo: un incontro vivo, fisico, tra lo sguardo e l’ascolto, dove la musica non accompagna semplicemente il film, ma lo attraversa, lo riscrive, lo riaccende.

Sul grande schermo scorre una rivoluzione di corpi e volti, sotto la musica che prende forma in tempo reale, amplificando tensioni, silenzi, battiti. Ogni nota diventa gesto politico, ogni crescendo un’onda che travolge.

A cento anni dalla sua prima proiezione pubblica, giovedì 29 gennaio arriva al Cinema Terminale il capolavoro di Sergej M. Ėjzenštejn: la Corazzata Potëmkin.

Un’opera che porta con sé un messaggio ancora oggi potente e urgente, in un mondo sconvolto da guerre, oligarchie e tirannie.

La sonorizzazione dal vivo, con le percussioni di Bruno Dorella a seguire il montaggio rivoluzionario e il violino e l’organetto di Nicola Manzan a sottolineare il pathos emotivo, rende questo cineconcerto l’occasione unica di riscoprire una pietra miliare della storia del cinema.

I musicisti

Bruno Dorella (Milano, 1973) è batterista, chitarrista, produttore e compositore. Dopo aver lasciato l’università nel 1997, fonda l’etichetta Bar La Muerte e suona nei Wolfango. Avvia poi tre band tuttora attive: OvO, Ronin e Bachi Da Pietra. Trasferitosi a Ravenna nel 2010, dà vita a nuovi progetti (Byzantium Experimental Orchestra, GDG Modern Trio, Tiresia) e collabora con i Sigillum S dal 2015. Compone per teatro, danza, cinema e progetti site-specific. Il suo primo disco solista, Concerto per Chitarra Solitaria, è commissionato dal Ravenna Festival. Ha da poco dato vita a un nuovo progetto dance Carte Gold. Vive oggi a Bruxelles, dove si dedica alla produzione elettronica e alla DJ music.

Nicola Manzan è un violinista e polistrumentista trevigiano. Attivo dal 1996, ha pubblicato svariati album e collaborato dal vivo e in studio con molti artisti della scena italiana ed internazionale, spaziando tra i generi più disparati, dalla musica classica al rumore puro (Baustelle, Il Teatro degli Orrori, Delta V, Zen Circus, Jesu, Ligabue). Dal 2005 porta avanti il progetto di musica sperimentale BOLOGNA VIOLENTA con cui si è esibito in Italia e in Europa.

Bruno Dorella e Nicola Manzan

Il film capolavoro di Sergej Ejzenstejn

La Corazzata Potëmkin, al di là del culto che in Italia è seguito alla geniale scena di Fantozzi nel 1976, è un capolavoro del cinema di tutti i tempi.

Commissionato a Sergej Ejzenstejn per celebrare il ventennale di un reale fatto di cronaca (l’ammutinamento dell’equipaggio della nave da battaglia Potëmkin nel 1905, anno in cui ebbero luogo i primi tentativi rivoluzionari contro il governo zarista in Russia), si avvale di un montaggio che, per l’epoca, è di una velocità e una frenesia mai viste prima, con risultati che risultano violenti e disturbanti, al punto da spaesare e scioccare gli spettatori.

Il film esce nel 1925, a nemmeno 10 anni di distanza dalla Rivoluzione Russa. Nonostante la morte di Lenin e la conseguente ascesa al potere di Stalin, nel film si respira ancora l’entusiasmo per quello che la Rivoluzione sembrava poter essere: un inno alla fratellanza del proletariato e alla rivincita degli sfruttati del mondo intero.

Solidarietà, sacrificio per una causa, consapevolezza che il popolo unito può sconfiggere la tirannia dei ricchi.

Questo è il messaggio della Potëmkin, e risuona oggi ancora più tragico e al contempo urgente, alla luce degli avvenimenti che ancora una volta sconvolgono il mondo, tra guerre, oligarchie, tirannie e dittatura del capitale.

Inizio live ore 21.30
Ingresso unico 12 euro

Informazioni sull’evento:

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