Si consolida e si rafforza la collaborazione tra l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, con la firma del nuovo Protocollo Operativo d’Intesa per il periodo 2026-2029.
Si tratta del terzo rinnovo di un accordo avviato nel 2017 e già confermato nel 2022, a testimonianza di una sinergia ormai strutturata che ha garantito negli anni risultati concreti nella tutela delle aree marine protette dell’Arcipelago.
Il nuovo protocollo introduce anche un rafforzamento del supporto logistico, con l’obiettivo di rendere più efficaci le attività di vigilanza, soprattutto nelle isole più isolate: da un lato l’utilizzo delle strutture del Parco, dall’altro una maggiore facilità negli spostamenti tra le isole per il personale operativo.
Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Matteo Arcenni sottolinea: “Il rinnovo del Protocollo conferma il valore di una collaborazione che negli anni si è dimostrata fondamentale per la tutela del patrimonio naturale dell’Arcipelago Toscano. La presenza del ROAN rappresenta un presidio indispensabile per garantire il rispetto delle regole nelle aree marine protette, ma anche un supporto concreto per la gestione quotidiana delle isole più difficili da raggiungere. I risultati ottenuti negli ultimi anni dimostrano che il lavoro congiunto tra istituzioni è la strada giusta per proteggere un territorio unico come il nostro. Ringrazio il Comandante Bianchi per il supporto fondamentale che ho potuto apprezzare di persona”.

Difesa del mare: pattugliamenti e monitoraggio dei fondali
Negli ultimi anni la collaborazione tra Arcipelago e ROAN si è tradotta in numerose operazioni di polizia ambientale e controllo del territorio marino.
Tra gli interventi più rilevanti, i controlli effettuati nel 2024 nell’area protetta di Pianosa, che hanno portato a sanzioni per accessi e attività vietate, e le operazioni svolte a Giannutri, dove sono state recuperate attrezzature da pesca abbandonate, tra cui una lunga lenza con centinaia di ami rinvenuta in una zona protetta.
Le attività, realizzate anche in sinergia con altri soggetti come Sea Shepherd Italia, hanno contribuito in modo significativo alla salvaguardia degli ecosistemi marini.
Nel corso dell’estate 2025, inoltre, i servizi di vigilanza sono stati ulteriormente potenziati, con pattugliamenti in oltre venti approdi tra costa e isole toscane, mentre nuove campagne di monitoraggio e pulizia dei fondali hanno confermato l’impegno congiunto per la difesa del mare dell’Arcipelago.
Il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno Filippo Bianchi evidenzia: “L’accordo favorisce l’azione di polizia del mare sviluppata dal Corpo in attuazione del decreto legislativo n.177/2016, con particolare riferimento alle funzioni di sorveglianza delle acque marine confinanti con le aree naturali protette. In tal senso, assume significativa importanza la collaborazione maturata nel tempo con l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e con il Commissario Straordinario Arcenni, che ha permesso di sviluppare significative sinergie e consentirà di avvalersi in futuro anche del prezioso supporto logistico nelle isole, per garantire la costante presenza in chiave preventiva e l’adeguata attività di controllo in favore della conservazione della biodiversità nelle aree del Parco marino più grande del Mediterraneo”.
