Nel palazzetto più caldo possibile, con oltre tremila tifosi tutti contro e un’atmosfera incandescente, la Savino Del Bene Volley scrive un’altra grande storia di sport. A Istanbul, in casa del Fenerbahçe, Scandicci resiste, soffre, rischia di crollare, ma poi si rialza nel momento decisivo e si prende la Final Four di Champions League.
Una notte ancora più speciale perché, dall’altra parte della rete e sotto pressione costante, c’era anche il compleanno di Ekaterina Antropova. E la risposta dell’opposta azzurra è stata da campionessa: 30 punti, 7 ace e il sigillo finale nel Golden Set. Il modo migliore per festeggiare.
Dopo il netto 3-0 dell’andata a favore delle toscane, la gara di ritorno si trasforma subito in una battaglia vera. Il Fenerbahçe spinge al massimo, trascinato dal proprio pubblico, e porta a casa il primo set ai vantaggi (32-30). Scandicci però non si disunisce: reagisce nel secondo parziale, dominato anche grazie alla serie al servizio di Antropova, e rimette tutto in equilibrio (19-25).
La partita resta in salita. Le turche accelerano nel terzo set (25-13) facendo il vuoto e poi, nel quarto, annullano anche il set point alle toscane, chiudendo 27-25 e portando la sfida al Golden Set. È lì che emerge la maturità della squadra di coach Marco Gaspari.

Nel momento più delicato, Scandicci cambia passo: parte forte grazie agli attacchi di Avery Skinner, tiene la testa avanti e soprattutto resta lucida quando il Fenerbahçe prova a rientrare. Il 13-15 finale vale una qualificazione pesantissima, conquistata con carattere e qualità, nonostante le assenze (nel riscaldamento è tornata a calcare il taraflex la palleggiatrice e capitana di Scandicci Maja Ognjenović) e le condizioni non ottimali di alcune giocatrici.
Oltre ad Antropova, decisivo il contributo di una Castillo monumentale in difesa, di Skinner (16 punti) e di Bosetti, glaciale nei passaggi chiave. Una vittoria che certifica la crescita di un gruppo ormai stabilmente ai vertici europei. Per il secondo anno consecutivo, infatti, Scandicci è tra le migliori quattro squadre d’Europa. E questa volta, forse, con una consapevolezza ancora diversa. La Final Four si giocherà proprio a Istanbul, ancora in casa del Fenerbahçe. Ma senza il Fenerbahçe in campo. E già questo racconta molto. L’appuntamento da segnare in calendario è per il prossimo 2 maggio quando la Savino del Bene andrà ad affrontare le turche dell’Eczacibasi (squadra dove militerà la prossima stagione Antropova). Le altre due squadre qualificate alla Final Four sono Conegliano e le turche del VakıfBank che ha battuto nei quarti Milano di Paola Egonu.
Prima di volare a Istanbul, però, c’è da tornare subito con i piedi per terra: domenica la Savino Del Bene sarà di scena all’Allianz Cloud contro Milano per gara-2 delle semifinali scudetto. Energie da recuperare poche, entusiasmo tantissimo con il chiaro obiettivo di portare la serie almeno a gara 4.