Dopo il debutto a Empoli, la Compagnia Risate e Applausi porta il suo ultimo lavoro “Tu lo conosci Eduardo?” al Teatro Parrocchiale di Comeana, una rappresentazione in due atti scritta da Mario De Santis, Luigi Iovinella e Giuseppe Pellecchia, che ne firmano anche la regia.
“Tu lo conosci Eduardo?” accompagna il pubblico, con rispetto e sensibilità, nel mondo di Eduardo De Filippo: un universo teatrale da trattare con cura e con quella devozione laica che si deve a uno dei più grandi maestri della scena italiana.
Lo spettacolo è un vero e proprio abbecedario del teatro: momenti comici si alternano a riflessioni, sarcasmo, emozioni e vita quotidiana, offrendo allo spettatore le chiavi essenziali per entrare nell’arte e nella poetica eduardiana.
Lo spettacolo andrà in scena, al Teatro Parrocchiale di Comeana in due appuntamenti: sabato 14 febbraio 2026 alle ore 21.15 e domenica 15 febbraio 2026 alle ore 16.15, offrendo al pubblico due occasioni per vivere un omaggio coinvolgente e ricco di emozioni.

L’omaggio a Eduardo De Filippo: principe della commedia italiana
“Non è stata una scelta, è stata un’esigenza comunicare e presentare l’autore principe della commedia italiana del 900 – ha dichiarato Mario De Santis – Lo spettacolo é nato così, una sera mentre vagliavamo vari copioni, io e i miei due compagni di viaggio, dal nulla ci dicemmo ma “invece di cercare fuori, cerchiamo dentro di noi” e da lì abbiamo iniziato a scrivere, ideare ed é nato “tu lo conosci Eduardo?”, che è anche un modo alternativo per portarvi con noi nella nostra amata Napoli”.
La scelta di ridare vita all’opera di De Filippo da parte di Mario De Santis, Luigi Iovinella e Giuseppe Pellecchia non è però casuale. Infatti i tre autori e registi, di origine napoletana, hanno con delicatezza e rispetto approcciato il maestro: “Eduardo per noi tre é un punto fermo, l’esempio dell’attore-autore perfetto – sostiene De Santis – Scrittura, umanità e modernità racchiuse in un essere umano. Eduardo ha scritto cose di un’attualità spiazzante e nel nostro spettacolo cerchiamo di rappresentare questa peculiarità del mondo De Filippo. É un omaggio al genio ed una carezza all’uomo Eduardo, glielo dovevamo per tutto quello che teatralmente a sua insaputa ha fatto per noi tre”.
Per questo la messinscena di “Tu lo conosci Eduardo?” unisce intensità emotiva e ritmo narrativo, valorizzando la forza espressiva degli interpreti e una scelta linguistica equilibrata tra italiano, toscano e ovviamente napoletano senza costruire caricature ma con autenticità e sensibilità.
Il risultato? Un lavoro che emoziona, appassiona e lascia il pubblico con una sensazione rara: la gioia di aver assistito a qualcosa di vero, autentico.
