Il 20 dicembre 1996 usciva nelle sale cinematografiche di tutta Italia “Il Ciclone” il film che consacrò Leonardo Pieraccioni come uno dei registi e dei comici più amati.
La storia delle ballerine di flamenco che irrompevano in uno sperduto paesino della Toscana sconvolgendo al vita dei suoi abitanti, fruttò al botteghino un incasso complessivo di oltre 50 miliardi di lire, record nella stagione cinematografica 1996-1997.
Nel 2026 si celebrano 30 anni dall’uscita del film, la ricorrenza sarà festeggiata nel Teatro Comunale di Laterina in provincia di Arezzo, dove si trova il celebre Casolare della Giuncaia, una delle location principali del film.
“Sono felice di questi trent’anni del Ciclone, sembrano passati in una frazione di secondo. Il 16 maggio tutti in paese a Laterina a festeggiare” – Leonardo Pieraccioni ha commentato così l’evento organizzato dal Comune di Laterina. L’attore e regista ha scherzato sull’idea di una giornata di festa collettiva: “Fate festa al lavoro, fate festa a scuola, fate festa”, ha detto giocando sulla locuzione fiorentina ‘far festa’ che sta pure per cessare, interrompere un’attività in corso.
“Trenta anni dal Ciclone sono passati veloci come i capelli di Carlo Conti”, ha anche scherzato prendendo in giro l’amico di una vita.
Il “Ciclone Day” il 16 maggio a Laterina
Un riconoscimento ufficiale a Pieraccioni sarà consegnato il 16 maggio alle 11 al Teatro Comunale come annunciato in una conferenza stampa. Il film ha contribuito a rendere il territorio di Laterina parte dell’immaginario collettivo nazionale.
“Il Ciclone colpì la nostra comunità con un’energia travolgente, lasciando un segno che dura ancora oggi”, ha detto il sindaco Jacopo Tassini, sottolineando il valore culturale e identitario dell’opera per questa area della valle dell’Arno, da Arezzo verso Firenze.
L’iniziativa, proposta dall’assessore al Turismo Alberto Ricci e realizzata con la collaborazione dell’assessora alla Cultura Alessandra Chighine, sarà accompagnata da ulteriori eventi celebrativi organizzati insieme alle associazioni del territorio, una specie, come hanno spiegato gli amministratori comunali, di Ciclone day aperto a tutti.
Pieraccioni – alludendo con ironia alla vicenda dell’angelo modificato con le sembianze di Giorgia Meloni in una chiesa di Roma – invita tutti il 16 maggio in piazza a Laterina per “entrare dentro la chiesa di Laterina perché come sapete è stato fatto un angelo, restaurato con il volto di Ceccherini”, l’attore Massimo Ceccherini.
“E questo non va assolutamente bene”, chiosa giocando su una circostanza non reale, ma “tutti insieme andremo a togliere questa ignominia, a togliere l’angelo con le fattezze del Cecca” dalla chiesa di Laterina.
