La Provincia di Siena ha concluso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale su gomma relativo alla rete a domanda debole nei territori dell’Amiata, della Val d’Orcia e della Val di Chiana. L’aggiudicazione, per un valore complessivo di oltre 22 milioni di euro, è stata disposta a favore del raggruppamento temporaneo di imprese composto da Tiemme S.p.A. (mandataria, con sede ad Arezzo) e Consorzio ByBus (mandante, con sede a Siena), che ha partecipato con le consorziate esecutrici Autonoleggio Daidone Srl e Idealviaggi Travel Company Srl. Il servizio riguarderà 20 linee extraurbane: OP1, 119, 52A, 53A, 55A, 56A, B20, B21, B22, B24, FN1, FT2, FT9, N1B, S11, S13, ST3, ST5, T10, T4B.
Boni: “Garantire il diritto a muoversi nelle aree meno abitate”
Alla presentazione del nuovo servizio da parte della presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti ha partecipato l’assessore regionale ad infrastrutture e trasporti Filippo Boni, che si è detto molto soddisfatto del risultato. “Il percorso – ha dichiarato Boni – è stato lungo, anche perché siamo davanti ad una riforma importante e pionieristica, ma oggi finalmente prende il via un servizio di trasporto pubblico creato su misura per le aree a domanda debole, pensato per dare risposte concrete alle esigenze di mobilità delle persone che vivono in zone montane o a bassa densità abitativa. Gli abitanti dell’Amiata, della Val d’Orcia e della Val di Chiana potranno contare su una rete di collegamenti pensati appositamente per loro e per questo senza dubbio più flessibili e calzanti: un grande successo dal punto di vista del diritto alla mobilità e la dimostrazione che politiche serie di programmazione dei servizi possono fare molto per migliorare la vivibilità di aree che altrimenti potrebbero sentirsi escluse dalla rete dei servizi regionali. Garantire il diritto a muoversi significa promuovere uguaglianza, inclusione e qualità della vita. Anche questo può esser inteso come valorizzazione della Toscana diffusa”.
“Il raggiungimento di questo primo obiettivo non era affatto scontato – ha sottolineato la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti. – La previsione iniziale della gara ipotizzava una riduzione dei chilometri sulle reti extraurbane; il mantenimento dei livelli di servizio, pur in un quadro estremamente complesso dopo la riforma, è stato possibile grazie alla scelta politica della Provincia di Siena e al mantenimento di risorse aggiuntive da parte della regione stessa. Oggi abbiamo la possibilità di sperimentare una forma di gestione del TPL alternativa a quella regionale. L’aggiudicazione della gara con la riorganizzazione e il potenziamento della struttura interna, aprono una nuova stagione con la finalità di avere, in un orizzonte temporale di sette anni, una rete di servizi sempre più calibrata sulle esigenze dei cittadini”.

Tre nuovi bus per una mobilità sostenibile
L’investimento sul futuro del TPL nelle aree interne passa anche dalla qualità dei mezzi. Proprio in questa direzione va l’acquisto di tre nuovi autobus extraurbani ad alimentazione ecologica a metano, finanziati dalla Provincia di Siena con un investimento complessivo di 735 mila euro, di cui 605 mila provenienti da contributi regionali. Veicoli di ultima generazione, più sicuri, accessibili e sostenibili, destinati in particolare ai territori “deboli”.
“Sono particolarmente orgogliosa di inaugurare questi nuovi autobus – conclude Carletti –. Rappresentano un passo concreto verso una mobilità più moderna e inclusiva, con un’attenzione speciale alle aree interne, spesso le più penalizzate. Migliorano il servizio per cittadini e pendolari e rafforzano il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile, in linea con il percorso di carbon neutrality della Provincia”.