Sabato 17 gennaio 2026 il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha visitato l’Ospedale Santa Maria alla Gruccia a Montevarchi
Il governatore ha rassicurato i sindaci della zona distretto del Valdarno Aretino preoccupati per il reparto Ginecologia, dove il numero di parti è da alcuni anni al di sotto dei parametri fissati dal decreto Balduzzi.
“Nessun allarmismo e chiederemo la deroga, ma facciamo gioco di squadra per prevenire la chiusura dei punti nascita sotto soglia” – ha detto Giani – “Il Santa Maria alla Gruccia ha un reparto di ginecologia di livello e professionisti di grande spessore”, ha sottolineato il presidente durante l’incontro negli spazi del presidio ospedaliero di Montevarchi (Ar) con i primi cittadini del territorio e la direzione sanitaria.
Giani ha ricordato che in Toscana sono sei gli ospedali al di sotto della soglia di 500 parti all’anno e confermato che la Regione resterà sempre al fianco dei territori, ma occorre evitare di ritrovarsi in una situazione simile a quanto sta avvenendo con gli accorpamenti scolastici rispetto ai quali il Ministero ha deciso di intervenire attraverso un commissario.
Il presidente ha ribadito che continuerà a rivolgersi al Governo e al Parlamento “per modificare le soglie di 500 nascite per gli ospedali e 1000 per le cliniche ospedaliero-universitarie, abbassandole rispettivamente a 400 e 800”.
Ma “al tempo stesso – ha concluso – è fondamentale impegnarsi per diffondere presso la cittadinanza un segnale di fiducia verso l’ospedale del proprio territorio: i cittadini usino le strutture ospedaliere a loro più vicine”.