La tradizione della declamazione e canto dei poemi improvvisati n Ottava rima, che ha riguardato sin dal Medioevo alcune regioni del Centro Italia e in particolare la Toscana, è narrata da Giovanni Guidelli nel cortometraggio Le Improvvisatrici del Granduca.
“Un Patrimonio immateriale della tradizione toscana, quello dei poeti estemporanei dell’Ottava rima – afferma il regista Giovanni Guidelli – che prende il via dall’eredità letteraria di Dante Alighieri e poi, successivamente, si ispira ai poemi cavallereschi, con Francesco Berni e Luigi Pulci, fino ad arrivare nel 1500 al Bruscello, che vanta un esponente di rilievo, Giovan Battista sarto detto “il Falotico” dell’Accademia de’ Rozzi di Siena, per proseguire poi con gli Improvvisatori del 1700 e del 1800, con i nuovi cantori di provenienza contadina, tra i quali si annovera Beatrice di Pian degli Ontani. Questi ultimi prendono man mano il posto dei poeti di corte e tramandano la tradizione orale e di improvvisazione, fino ad arrivare ai racconti dei nostri nonni, declamati durante le veglie alle stelle o al focolare, che ancora oggi mantengono viva questa la tradizione”.
Il corto Le Improvvisatrici del Granduca sarà presentato venerdì 23 gennaio, alle ore 19.00, a La Compagnia (via Cavour 50/r), in un evento ad ingresso libero, alla presenza del regista e del cast. Giovanni Guidelli (attore ne La notte di San Lorenzo, Domani accadrà, The Tourist, Elisa di Rivombrosa), dopo aver diretto i corti C’era una volta a Ribolla e Malamente, torna dietro la macchina da presa per realizzare un’opera che porta l’attenzione del pubblico su un patrimonio di rara importanza, di cui poco si parla e che, per la prima volta, mette in evidenza il ruolo delle donne, poetesse e improvvisatrici. Le improvvisatrici del Granduca è un cortometraggio che immerge lo spettatore nell’epoca di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena Granduca di Toscana (1747 – 1792), quando il fenomeno delle Improvvisatrici e degli Improvvisatori in Toscana visse un periodo di grande splendore.
Nel film, interpretato da Marzia Bandoni, Alba Grigatti, Giulia Lozzi, Chiara Maccioni, Rosanna Reccia, due damigelle sbirciano di nascosto tre dame riunite a una veglia, al cospetto di un dipinto raffigurante il Granduca Leopoldo di Toscana. L’atmosfera è carica di pathos e di una strana tensione. Chi sono le tre dame? E perché si sono riunite in questo luogo? E soprattutto chi è la giovane damigella che pare conoscere così bene i modi e le abitudini delle tre convenute e di Pietro Leopoldo?
Il corto è stato realizzato grazie al bando del Consiglio Regionale della Toscana 2025 per le Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopolo d’Asburgo Lorena a Granduca di Toscana, ed è prodotto da Avatar con la collaborazione della ProLoco di Colle di Val d’Elsa e il patrocinio del Comune di Colle di Val d’Elsa.