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© Stefano Casati

Cultura /L'accordo

Ville e Giardini Medicei: un protocollo e una App per valorizzare il sito Unesco

Regione e Comuni insieme per tutelare e promuovere anche tra i più giovani le dodici residenze e i due giardini inseriti nel 2013 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Valorizzare e tutelare le Ville e i Giardini Medicei in Toscana, dichiarati nel 2013 sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità e simbolo dei signori di Firenze, edificate tra il XV e il XVIII secolo dai migliori architetti dell’epoca.

È questo l’obiettivo del nuovo protocollo d’intesa per la promozione delle dodici residenze signorili e i due giardini medicei della Toscana, siglato tra la Regione Toscana e i comuni dei territori dove si trovano le ville, per rafforzare strategie comuni e lanciare nuovi strumenti digitali, come la App e un social tour, per raccontare questo straordinario patrimonio anche alle giovani generazioni, utilizzando i linguaggi e i canali che meglio conoscono.

Un site menager regionale per il sito Unesco

Il punto è stato fatto questa mattina dall’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti nel corso del Comitato di pilotaggio del sito UNESCO Ville e Giardini Medicei in Toscana, che si è svolto a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati.

“Con il nuovo protocollo d’intesa – ha spiegato Manetti – compiamo un passo importante nella tutela e nella valorizzazione delle Ville e dei Giardini Medicei, patrimonio UNESCO che rappresenta una delle massime espressioni del Rinascimento e dell’identità culturale toscana. L’aggiornamento dell’accordo rafforza il coordinamento tra Regione, Comuni e territori e introduce novità significative, a partire dall’individuazione di un site manager regionale, che avrà il compito di coordinare e gestire in modo unitario le 14 Ville e Giardini Medicei, insieme alle iniziative di promozione e valorizzazione del sito”.

Oltre al site manager, figura centrale per il coordinamento delle attività, saranno istituiti una cabina di regia e un comitato di pilotaggio, strumenti pensati per garantire una gestione condivisa, coordinata ed efficace del sito Unesco. Il protocollo inoltre consolida la collaborazione istituzionale tra la Regione e gli enti proprietari o gestori delle singole ville e giardini, promuovendo azioni integrate di conservazione, valorizzazione culturale e promozione turistica sostenibile.

Villa medicea della Petraia a Firenze

La App e il social tour per raccontare le Ville medicee ai giovani

Inoltre è stata presentata la nuova App dedicata alle Ville e Giardini Medicei e il social tour che coinvolgerà content creator selezionati, chiamati a visitare il sito Unesco e a raccontarne la storia e le bellezze attraverso i social media, con linguaggi e format diversificati, capaci di parlare a un pubblico giovane.

“Accanto alla tutela investiamo sempre di più nel racconto e nella fruizione di questo patrimonio – ha aggiunto l’assessora Manetti –  in particolare verso le giovani generazioni, utilizzando linguaggi e strumenti contemporanei. È già disponibile una mappa digitale con la mappatura completa delle ville e dei giardini, realizzata grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura, e oggi presentiamo anche una nuova applicazione digitale e un social tour che coinvolgerà giovani content creator, chiamati a visitare e raccontare le Ville Medicee attraverso i social media”.

Ma non finisce qui. Grazie alla collaborazione con l’Università di Firenze sono nati anche itinerari di mobilità dolce e sostenibile intorno alle ville medicee, che poi saranno integrati nella App ufficiale e consultabili da tutti.

“L’obiettivo – ha concluso Manetti – è far vivere questi luoghi non solo come siti di straordinario valore storico e architettonico, ma come spazi aperti alle comunità, alle famiglie e ai ragazzi: luoghi da attraversare, conoscere e abitare, anche per trascorrere tempo all’aria aperta in un contesto unico. Raccontare meglio le Ville Medicee significa renderle sempre più parte della vita quotidiana dei territori in cui sono inserite e rafforzarne l’attrattività a livello nazionale e internazionale”.

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