Il ponte mobile sul canale Scolmatore si farà. C’è un progetto condiviso da tutti gli enti coinvolti, quindi Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Province di Pisa e di Livorno e Comuni di Pisa e di Livorno.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e Davide Gariglio, presidente dell’Autorita di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, insieme ai rappresentanti degli enti locali, hanno presentato il documento di fattibilità e le prossime tappe del percorso per la sua realizzazione. Primo passo sarà l’avvio della progettazione, con la messa a gara degli interventi di fattibilità tecnico-economica, per un investimento complessivo di 1,4 mln di euro, coperto per 1,2 milioni dall’Autorità di Sistema Portuale e per 200mila euro dalla Regione Toscana.
Nei prossimi giorni verrà rinnovato il Protocollo di intesa del 2024 tra Regione Toscana, Comune di Livorno, Comune di Pisa, Provincia di Livorno, Provincia di Pisa, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Port Authority di Pisa grazie al quale è stato costituito il tavolo tecnico per l’individuazione del soggetto attuatore dell’intervento.
L’obiettivo è di arrivare alla gara di appalto dei lavori nel 2027.
Soddisfatto il presidente Giani, che già ipotizza a dedica della futura opera al Granduca Cosimo I, ideatore del Canale Navicelli. “Questo ponte mobile sarà la soluzione ad una questione annosa e complessa – ha detto Giani – Il suo meccanismo di apertura, infatti, permetterà anche ai più grandi tra gli yacht costruiti dai cantieri navali dei Navicelli di arrivare direttamente al mare, senza gravare sul porto di Livorno. Attualmente questo non è possibile perché il ponte esistente è fisso e troppo basso, ma grazie a questa nuova opera l’intero sistema diverrà più fluido e diretto e potranno essere abbattuti anche i costi di manutenzione del porto”. “Questo è un intervento strategico con cui andiamo ulteriormente a potenziare il porto di Livorno, su cui la Regione Toscana è già impegnata con 200 milioni per la realizzazione della Darsena Europa”.
A beneficiare dell’opera, secondo Gariglio, “non sarà soltanto il porto di Livorno ma tutto il litorale pisano, soprattutto in termini di fluidità del traffico veicolare. Siamo dunque felici di avere il supporto attivo della Regione Toscana. Il territorio non può prescindere da questa infrastruttura”.
L’assessore regionale a trasporti ed infrastrutture Filippo Boni ha sottolineato le ripercussioni positive del progetto per tutta la regione. “La mobilità marittima del porto di Livorno è strategica per lo sviluppo di tutta la Toscana – ha detto – sia per la parte industriale, dato che parliamo di un’area dove si trovano molte aziende, con molti dipendenti, sia per lo sviluppo turistico di quel tratto di costa. Ora che la soluzione condivisa del ponte mobile è stata individuata, l’ipotesi progettuale è pronta ed il percorso per la realizzazione del progetto di fattibilità tecnico economica è avviato, dobbiamo tutti impegnarci e lavorare per reperire le risorse necessarie all’effettiva realizzazione dell’opera”.
Il progetto
La nuova infrastruttura si svilupperà per 145 metri su 3 campate. Prevede la realizzazione di una campata centrale mobile, a doppia volata, con ampiezza della fascia navigabile pari a circa 35 mentri, dunque idonea a garantire continuità rispetto alla larghezza del Canale dei Navicelli, di 32 metri.
Per mantenere la continuità del collegamento stradale durante la costruzione del nuovo ponte mobile, è previsto che l’attuale ponte fisso resti in esercizio fino alla costruzione della nuova infrastruttura, dopodiché sarà demolito.
Una volta realizzato il nuovo ponte permetterà a tutti gli yacht e superyacht prodotti dai cantieri nautici presenti sul Canale dei Navicelli, che sfocia nel canale Scolmatore, di uscire direttamente in mare aperto.