Nella torre costiera di San Vincenzo nascerà un museo dedicato a Giampaolo Talani artista di fama internazionale, prematuramente scomparso nel 2018, che qui è vissuto, ha lavorato lasciando una traccia indelebile.
L’annuncio è stato dato a Firenze durante la presentazione del secondo volume del Catalogo Generale di Giampaolo Talani pubblicato da Pacini Editore.
Talani è famoso in tutto il mondo per i suoi dipinti onirici abitati da uomini con la valigia rossa, figure poetiche e romantiche che si muovono immerse nel vento, nelle spiagge che l’artista nato a San Vincenzo tanto amava.
La Torre di San Vincenzo, di epoca medievale, oggi è usata come Sala del Consiglio comunale e come sede di mostre temporanee.
L’idea è quella di riservarne alcune sale per esporre in maniera permanente pitture e sculture dell’artista, per rendere omaggio a uno dei figli più illustri della cittadina.
L’auspicio è quello di inaugurarlo nel 2028, a dieci anni dalla scomparsa dell’artista.
“La parola museo non sarebbe piaciuta a mio padre – ha detto il figlio Martino Talani -, potremmo chiamarlo ‘Spazio Giampaolo Talani’. Sarà un luogo dove la sua arte sarà ancora più viva e che aiuterà a comporre un mosaico di cui anche i traguardi editoriali fanno parte e che ci trasmettono l’estremo interesse ma anche il tantissimo affetto che mio padre ha saputo generare e che si diffonde ancora oggi”.
Giampaolo Talani il pittore degli “uomini con la valigia”
Giampaolo Talani è nato nel 1955 a San Vincenzo, in provincia di Livorno. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo, da Berlino al Quirinale per il quale, a conclusione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, venne commissionato un busto di Garibaldi in bronzo.
Tra le sue opere più ammirate ricordiamo: Il Marinaio (2010), scultura di sette metri, domina il nuovo porto turistico di San Vincenzo, una replica di ben diciotto metri è stata commissionata per il porto di Miami.
Inoltre “L’Uomo che Salva il Mare”, omaggio a soccorritori e vittime del naufragio della Costa Concordia è posizionato all’Isola del Giglio; il bronzo la Rosa dei Venti si trova alla stazione di Venezia Santa Lucia (2014); la statua Abfahrt-Partenza realizzata per Washingtonplatz a Berlino (2015), davanti alla nuova stazione ferroviaria di Berlin Hauptbahnhof; la statua Fiorenza si trova in piazza San Jacopino a Firenze (2016).
Sempre a Firenze c’è l’affresco ‘Partenze’ alla Stazione di Firenze Santa Maria Novella, donato dall’artista al Comune.

Un catalogo sulla vita e le opere di Giampaolo Talani
Il catalogo a cura di Stefano Ciulli e Nicola Nozzoli è frutto di un meticoloso lavoro di ricerca e archiviazione e rappresenta un tassello fondamentale per la comprensione del percorso creativo di una delle figure più influenti del panorama artistico contemporaneo.
Il volume non è solo uno strumento per collezionisti e accademici, ma un omaggio a un uomo che ha segnato profondamente la storia dell’arte della Toscana e non solo.
La pubblicazione, edita da Pacini Editore, è stata curata dall’Archivio Talani con il supporto dell’Associazione Culturale Giampaolo Talani.
“Questo secondo volume chiude un cerchio iniziato dieci anni fa – ha dichiarato Giammarco Puntelli -. Presentarlo oggi, a otto anni dalla sua scomparsa, significa non solo catalogare delle opere, ma mantenere viva la voce di un artista che ha ancora molto da dire al presente”.
