Il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco e la comunità cinese di Prato, una delle più grandi in Italia, dal 16 al 22 febbraio darà il via al Capodanno Cinese,
In occasione di questa festa così partecipata due istituzioni culturali cittadine come il Museo del Tessuto ed il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, in collaborazione con il Festival Seta, propongono un programma di eventi tra libri, cinema e aperture straordinarie per approfondire la Cina in tutti i suoi aspetti dalla politica alla cultura.
Il programma degli eventi
Venerdì 20 febbraio 2026 – Museo del Tessuto, ore 21.00
Pino Arlacchi – La Cina spiegata all’Occidente
Incontro con il sociologo Pino Arlacchi, in dialogo con Matteo Burioni (Festival Seta) e moderato dalla giornalista Patrizia Scotto di Santolo. A seguire, firmacopie. Arlacchi propone una lettura originale del cosiddetto “miracolo cinese”, individuandone tre fattori chiave: non-espansionismo e storica avversione alla guerra, meritocrazia come principio di governo, modello socialista in cui il mercato è strumento dello Stato. Attraverso analisi storiche, documentazione e esperienza diretta, l’autore restituisce l’immagine di una civiltà millenaria dotata di straordinaria resilienza istituzionale, capace di diventare una potenza globale senza colonialismo né aggressioni esterne.
Sabato 21 febbraio 2026 – Centro Pecci Books, ore 21.00
Alessandro Aresu – La Cina ha vinto
Presentazione del libro con la partecipazione del giornalista e analista Michelangelo Cocco; modera Matteo Burioni. Firmacopie finale.
Aresu rilegge la sfida tra Cina e Occidente come conflitto sistemico tra modelli di potenza, non come scontro ideologico. Al centro del dibattito: tecnologia, sapere scientifico, industria, Stato e influenza globale. Il libro invita a comprendere il pensiero strategico cinese – dalle radici confuciane all’intelligenza artificiale – e interroga l’Occidente sulla propria capacità di interpretare il mondo che sta emergendo.

Sabato 21 febbraio 2026 – Centro Pecci Cinema
Focus sul cinema cinese contemporaneo in un percorso che mette a confronto le due anime del cinema cinese: quella popolare e quella autoriale.
Ore 16.00 – Ne Zha 2. L’ascesa del Guerriero di Fuoco
(Yu Yang, Cina 2025, 144’, v.o.s.)
Film d’animazione di enorme successo in Cina, che rielabora il mito tradizionale con ritmo spettacolare e immaginario epico. Una storia di sacrificio, amicizia e destino, sospesa tra leggenda e intrattenimento.
Ore 18.45 – Generazione Romantica
(Jia Zhangke, Cina 2024, 111’, v.o.s.)
Un racconto intimo e politico che attraversa vent’anni di trasformazioni cinesi, tra illusioni sentimentali, progresso economico e disincanto post-pandemico. Un ritratto malinconico del tempo che passa, firmato da uno dei grandi maestri del cinema d’autore.
Domenica 22 febbraio 2026 – Capodanno Cinese
Aperture straordinarie
Museo del Tessuto | 10.00 – 19.00
Mostra: Azzedine Alaïa e Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma
Centro Pecci | 10.00 – 19.00
Mostre in corso: Eccentrica. Le collezioni del Centro Pecci, Vivono. Arte e Affetti. HIV-AIDS in Italia. 1982–1996, Luigi Ghirri. Polaroid 1979–1983.
