Superata la soglia dei 100mila visitatori per la mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Epoque” al Museo degli Innocenti di Firenze. Un successo tale da portare alla proroga dell’esposizione che resterà aperta fino al 7 giugno.
La mostra riunisce cento opere dell’artista francese e conduce il pubblico nella Parigi di fine Ottocento, restituendo l’atmosfera di una città attraversata da vitalità artistica e trasformazioni sociali e culturali.
Il percorso mette a fuoco il contesto culturale in cui si afferma Lautrec (1864-1901), protagonista assoluto della scena europea, capace di raccontare con ironia e acutezza la dimensione notturna e bohémien di Montmartre. Pittura, illustrazione e sperimentazione grafica si intrecciano nei suoi celebri manifesti pubblicitari, che ridefiniscono il linguaggio della comunicazione visiva e diventano simboli riconoscibili della Belle Époque. Accanto alle sue opere trovano spazio anche lavori di figure centrali dell’Art Nouveau, tra cui Alphonse Mucha, Jules Chéret e Georges de Feure.
La mostra è anche un’occasione per esplorare la Belle Époque in tutte le sue sfaccettature: un’epoca di contrasti, di sogni e di rivoluzioni culturali. Mentre l’Europa viveva un periodo di relativa pace e progresso, Parigi diventava la capitale del piacere e dell’avanguardia, dove architettura, pittura, arredamento, scultura e musica scoprivano codici nuovi e sorprendenti.
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