Ha preso il via alla Fondazione Gori Celle la prima di due residenze previste dal progetto “Coabitazioni: arte, paesaggio e comunità”, finanziato nell’ambito del PR FSE+ Regione Toscana 2021–2027 e inserito nel programma regionale per l’autonomia dei giovani Giovanisì.
Dieci partecipanti, otto tra artisti e artiste, un curatore e una curatrice, prenderanno parte al percorso formativo di ricerca e produzione, della durata di sette mesi, ospitato negli spazi della Fattoria di Celle e coordinato dal direttore scientifico e artistico Pietro Gaglianò.
Il piano pedagogico è incentrato sull’apprendimento come esperienza immersiva e è teso a integrare elementi teorici e pratica sul campo.
Il gruppo di partecipanti sarà impegnato in incontri con figure professionali di spicco nel panorama dell’arte, della produzione culturale, della critica e della storia dell’arte, della progettazione, dell’amministrazione e della conservazione del territorio.
Il progetto delle residenze è realizzato dalla Fondazione Gori Celle in partenariato con Promo PA Fondazione, e si inserisce nelle azioni di formazione e qualificazione professionale rivolte ai giovani nell’ambito delle arti contemporanee.
L’iniziativa è parte integrante del percorso istituzionale della Fondazione Gori Celle, da sempre orientata alla promozione della ricerca artistica e al dialogo tra arte, territorio e comunità, che con questo progetto ribadisce anche la sua attenzione ai più recenti panorami del mondo dell’arte.

Il percorso
La prima parte del percorso, dedicata ai principali ambiti disciplinari della produzione artistica e della curatela, vedrà la partecipazione tra gli altri di: Gabi Scardi, Lorenza Pignatti, Daniel Borselli, Costanza Meli, Giovanni Attili, Maria Giovanna Mancini, Chiara Damiani, Roberto Pino, Anna Lambertini, Daria Filardo, Lucia Giardino, Leandro Pisano, Irene Sanesi.
Il gruppo verrà inoltre guidato in un fitto programma di visite in parchi d’arte, musei e altri luoghi della cultura.
La seconda parte si concentrerà sulla pratica diretta con la guida di artisti e artiste come Vittorio Corsini, Emanuela Ascari, Stefano Boccalini, Simona Da Pozzo, Vida Rucli per il collettivo Robida, Virgilio Sieni e il centro Tempo Reale.
Una collaborazione di grande interesse è stata stretta con l’Opera di Santa Croce a Firenze dove la compagnia Opera-Bianco realizzerà un laboratorio su corpo e spazio che prevede una performance finale aperta al pubblico.
Tutte le attenzioni del piano pedagogico si concentreranno infine nella realizzazione di una mostra che vedrà l’intero gruppo artistico e curatoriale a lavoro nel Pomario monumentale del XVII secolo, che per quella data sarà rinnovato con nuove piante da frutto in collaborazione con la Scuola di agraria Carlo de Franceschi e Romiti vivai.
