Il 24 e 25 maggio 2026 gli elettori saranno chiamati alle urne per il rinnovo di sindaci e consigli comunali in 626 comuni delle regioni a statuto ordinario. A informare il Consiglio dei ministri è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. L’eventuale turno di ballottaggio è già fissato per il 7 e l’8 giugno.
A livello nazionale sono 15 i capoluoghi di provincia coinvolti, tra cui tre toscani: Arezzo, Pistoia e Prato. Una tornata elettorale che, per la Toscana, assume un peso politico significativo, sia per il numero di amministrazioni interessate sia per la varietà dei territori chiamati al voto.
Venti comuni toscani alle urne
In Toscana saranno complessivamente venti i comuni chiamati a rinnovare sindaco e consiglio comunale. Accanto ai tre capoluoghi di provincia, si voterà anche in realtà di dimensioni molto diverse tra loro, che rappresentano bene la pluralità del tessuto amministrativo regionale.
Dalla piccola Capraia Isola, con poche centinaia di abitanti e una forte identità insulare, a centri più strutturati come Sesto Fiorentino e Viareggio, passando per comuni della Lunigiana come Pontremoli e Villafranca in Lunigiana.
L’elenco completo dei comuni toscani al voto comprende:
Arezzo, Calci, Capraia Isola, Cascina, Coreglia Antelminelli, Fauglia, Figline e Incisa Valdarno, Lucignano, Montignoso, Orciano Pisano, Pieve Fosciana, Pistoia, Pontremoli, Prato, Sesto Fiorentino, Sillano Giuncugnano, Sorano, Uzzano, Viareggio e Villafranca in Lunigiana.