Sarà ancora la Stazione Leopolda di Firenze a ospitare la nuova edizione di BTO – Be Travel Onlife. La 18ª edizione della manifestazione leader in Italia sul turismo digitale si terrà martedì 10 e mercoledì 11 novembre 2026.
L’annuncio arriva a pochi mesi dall’edizione 2025, che l’11 e 12 novembre ha confermato BTO come osservatorio privilegiato per interpretare le trasformazioni del settore turistico e intercettare i trend emergenti, dall’innovazione digitale all’intelligenza artificiale applicata alle destinazioni.
Promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, BTO si prepara ora a svelare il nuovo tema guida dell’edizione 2026, che sarà annunciato subito dopo Pasqua, in occasione del prossimo incontro dell’Advisory Board.
Un osservatorio sul turismo che cambia
Sotto la direzione scientifica di Francesco Tapinassi e grazie al contributo dell’Advisory Board e dei coordinatori dei quattro topic tematici, l’ultima edizione ha visto alternarsi sul palco oltre 350 speaker nazionali e internazionali – più della metà donne – tra i principali rappresentanti della travel industry e big player del turismo mondiale.
Un parterre che, insieme ai contenuti proposti e alla presenza di università, partner scientifici e commerciali, ha consolidato il ruolo di BTO come punto di riferimento per professionisti, imprese e istituzioni.
Un pubblico sempre più nazionale
Se Firenze e la Toscana restano centrali nella geografia della manifestazione, i dati dell’ultima edizione mostrano una partecipazione sempre più diffusa su scala nazionale. Cresce la presenza da città come Roma, Venezia, Perugia e Bologna, insieme a nuove aree come Verona, Sassari e Bari.
Tra i partecipanti, quasi il 20% è composto da gestori di strutture alberghiere, confermando il forte radicamento nel mondo dell’ospitalità. In aumento anche la componente istituzionale: rappresentanti di Comuni, Regioni, DMO, DMC e Camere di Commercio hanno quasi raddoppiato la loro presenza, a testimonianza di quanto la governance pubblica consideri oggi innovazione digitale e intelligenza artificiale leve strategiche per la gestione delle destinazioni.
Importante anche il contributo del mondo accademico, che continua a riconoscere in BTO un hub formativo per le nuove generazioni di operatori del turismo.
Ampia copertura mediatica e community online
Il racconto di BTO 2025 ha trovato spazio su numerose testate nazionali e di settore, con oltre 70 giornalisti accreditati e una copertura live assicurata da media partner di rilievo. Sul fronte digitale, i numeri confermano la forza della community: oltre 1,6 milioni di persone raggiunte su Meta, più di 1.500 storie pubblicate su Instagram e 40 Reel realizzati dal Social Media Team composto da 20 creator. Su LinkedIn, la manifestazione ha consolidato il proprio ruolo di riferimento per la community professionale con oltre 61mila impression organiche.