Giovedì 26 marzo al Teatro Politeama di Prato andrà in scena “Caruso: Passione 2.0”, uno spettacolo di danza della Compagnia Mvula Sungani Physical Dance, all’interno della rassegna “Politeama Spring Dance”.
In scena l’ètoile Emanuela Bianchini, il primo ballerino Damiano Grifoni e i solisti della compagnia Mvula Sungani Physical Dance, con le musiche Lucio Dalla e Enrico Caruso, e le coreografie del regista Mvula Sungani.
Quarant’anni fa veniva inciso “Caruso”, un brano che ha avuto enorme successo internazionale (con oltre cento versioni in altrettante lingue), scritto e musicato dal grande Lucio Dalla e dedicato a uno dei più̀ grandi tenori di fama mondiale qual è stato Enrico Caruso: l’opera coreografica vuole essere un omaggio ai due artisti che hanno reso celebre l’Italia nel mondo.

Sarà anche un viaggio visivo, emozionale nel mondo femminile partenopeo liberamente tratto dall’omonimo film di John Turturro “Passione” a cui la creazione del maestro Sungani si ispira per sottolineare il messaggio che la multiculturalità è una ricchezza, soprattutto quando si esprime in forme artistiche uniche.
Le arie d’opera con la voce di Enrico Caruso rimasterizzata, le canzoni interpretate da Lucio Dalla, unite alla musica napoletana contaminata in world music, saranno rese “tridimensionali” grazie all’étoile Emanuela Bianchini e la Mvula Sungani Physical Dance.
Uno spettacolo affascinante ed evocativo, un percorso narrativo che si snoda attraverso Napoli e Sorrento, culle di una civiltà musicale e umana senza pari, una bellezza che il coreografo Mvula Sungani trasforma in una danza piena di emozioni e virtuosismi.
