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Colpo di coda dell’inverno: nevica in Toscana, cancellate alcune corse per l’isola d’Elba

Per oggi la protezione civile regionale ha emesso, a causa dell’aria fredda dal Nord Europa, un codice giallo per neve per le aree nord-orientali della Toscana, per vento su tutta la regione e per mareggiate su costa e isole

Ondata di maltempo sulla Toscana

L’inverno ancora non vuole lasciare la Toscana e cedere il passo alla primavera, il maltempo cotinua a flagellare la regione anche se i meteorologi dicono che ha le ore contate.

Per oggi la protezione civile regionale ha emesso, a causa dell’aria fredda dal Nord Europa, un codice giallo per neve per le aree nord-orientali della Toscana, per vento su tutta la regione e per mareggiate su costa e isole.

Una bufera di neve sta interessando in queste ore il comprensorio dell’Abetone, sull’Appennino fra Bologna e Modena, dove da ieri sono già caduti tra i 25 e i 40 centimetri di coltre bianca. L’evento, pur intenso, non ha colto di sorpresa i residenti né i gestori degli impianti di risalita e delle strutture ricettive; al contrario, gli operatori hanno accolto con favore questa “coda d’inverno”, che garantisce condizioni ottimali per le piste da sci in vista dell’imminente ponte pasquale.

Sul fronte della viabilità si registra tuttavia qualche criticità: diversi automobilisti, messisi in viaggio sprovvisti di catene o pneumatici invernali, sono rimasti bloccati lungo le arterie principali, rendendo necessari alcuni interventi di soccorso.

Da segnalare, inoltre, forti raffiche di vento sulle cime più alte della Montagna Pistoiese. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, al momento non si segnalano danni a persone o infrastrutture, con i mezzi spazzaneve regolarmente in funzione per garantire la sicurezza del transito veicolare.

Si sono registrati accumuli di neve di 5-10 centimetri, e oltre, dai 700-800 metri di altitudine, anche in Mugello e Alto Mugello e nel Casentino.

La neve è caduta anche in Appennino, sulla Montagna Pistoiese e nel Pratese. Imbiancato poi il monte Amiata in provincia di Grosseto e spruzzata di neve anche sul monte Capanne all’Isola d’Elba.

Doppio intervento dei vigili del fuoco in provincia di Arezzo la notte scorsa per soccorrere un’automobilista e un camion bloccati dalla neve. I pompieri del distaccamento volontari di Pratovecchio sono intervenuti intorno alle 3 circa, nel passo della Consuma per soccorrere una donna che era rimasta bloccata con la propria auto: recuperata è stata accompagnata alla propria abitazione.

Poco dopo la stessa squadra è intervenuta per un camion rimasto bloccato sempre per la neve nella strada della Consuma. I vigili del fuoco hanno liberato la strada mettendo in sicurezza il mezzo pesante in un’area di sosta.

Si registrano mezzi pesanti intraversati nella zona Vallombrosa e Londa Stia (Sp 556). Criticità anche a Passo della Colla e al Muraglione. Sulla Londa Stia gli spalaneve non sono riusciti ancora a operare a causa di alberi caduti sulla strada.

Dalle 4 di questa mattina operatori di Protezione civile e viabilità della Metrocittà sono al lavoro alla Consuma, territorio al confine tra le province di Firenze e Arezzo, dove si è intraversato un mezzo pesante urtato da un’auto. Chiusura sulla Sr 70. Interventi anche della polizia locale metropolitana.

Disagi per il vento forte sulla costa toscana nei collegamenti con l’isola d’Elba. Alcune corse sono state cancellate. Tuttavia i collegamenti, come spiegano dalla capitaneria di Piombino, non sono interrotti.

A Livorno al momento non si segnalano criticità di rilievo sui traffici portuali, come confermato dall’Avvisatore Marittimo del porto.

Capienza del 91% al lago di Bilancino

Le piogge abbondanti e le nevicate dell’inverno hanno riempito il lago artificiale di Bilancino (Firenze) che oggi contiene 62 milioni di metri cubi di acqua pari al 91% della capacità di riempimento. Da Publiacqua si fa notare che tale quantità è destinata a crescere nelle prossime ore con gli eventi meteo in corso.

A febbraio c’era stato un picco del 97% di riempimento a oltre 67 milioni di metri cubi. Ma, come avviene nella gestione dell’invaso, con i rilasci programmati il livello è via via calato fino ai dati attuali. La capienza massima dell’invaso è di 69 milioni metri cubi, quantità che, secondo i dati storici, sarà disponibile prima dell’estate in modo da sopperire alla eventuale carenza di precipitazioni e alle fasi di caldo intenso e siccità tipiche degli ultimi anni.

Torna l’inverno ma dal weekend delle Palme lieve miglioramento

Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it ha dichiarato all’ansa “avremo venti di burrasca e raffiche di tempesta, Foehn al Nord-Ovest, Bora inizialmente sull’Alto Adriatico, Maestrale altrove; sulla Sardegna il Maestrale solleverà onde imponenti, classificate come mare “Grosso”, con altezze comprese tra i 7 e i 10 metri (Scala Douglas). La neve cadrà fino a quote collinari specie sul versante adriatico, le temperature massime crolleranno anche di 10°C”.

“Venerdì, ha aggiunto Tedici, vivremo condizioni ancora più spiccatamente invernali: sono attese gelate notturne al Nord-Ovest fin sulle pianure, con minime sui -2°C. Abbondanti nevicate interesseranno l’Appennino centro-meridionale a quote di bassa collina. Persisteranno venti di burrasca e mareggiate sulle coste del Medio Adriatico, del Basso Tirreno e della Sardegna occidentale. Durante il weekend delle Palme si assisterà, invece, ad un graduale miglioramento seppur in un contesto termico freddo. Il vento e il maltempo, ancora vivaci sabato specie su adriatiche e Sud, tenderanno a cessare domenica. L’Appennino si presenterà diffusamente innevato, richiamando scenari tipici di almeno due mesi fa.”

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