L’ospedale Piero Palagi di Firenze, grazie alla donazione del laser Er:Yag Fotona Smooth Sp da parte dell’Associazione Corri la Vita, ha attivato un nuovo percorso clinico-assistenziale dedicato alle donne con tumore al seno affette da atrofia vulvovaginale in corso di menopausa oncologica.
Il dispositivo da 90mila euro per l’atrofia vulvovaginale
Il percorso integrato e multidisciplinare orientato nasce con l’obiettivo di implementare e migliorare il benessere intimo attraverso tecnologie laser non invasive di ultima generazione, rivolte in particolare a donne per le quali le terapie ormonali sono controindicate.
Questa tecnologia è una delle soluzioni più avanzate per l’atrofia vaginale nelle pazienti con tumori ormono-dipendenti, con scarsa risposta ai trattamenti lenitivi e impossibilitate a ricorrere a terapie estrogeniche. Il dispositivo, del valore di 90mila euro, permette interventi ad alta precisione, con minore invasività e minori effetti collaterali rispetto ai laser ablativi.
Una procedura indolore per le pazienti
Il laser ‘erbium’ utilizza una luce infrarossa a bassa profondità che stimola la vascolarizzazione e il rimodellamento del collagene, favorendo la rigenerazione tissutale e il recupero della funzionalità vaginale. La procedura è ambulatoriale, indolore, senza anestesia né incisioni.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore potenziamento dell’offerta assistenziale rivolta alle donne operate al seno e conferma l’attenzione verso aspetti della malattia oncologica spesso poco raccontati, ma fondamentali per il recupero psicologico oltre che fisico e della persona.
Le pazienti, previa valutazione specialistica ginecologico-oncologica, possono accedere al percorso tramite richieste all’indirizzo ginecologia.palagi@uslcentro.toscana.it