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L’installazione “Ceramorphia” di Arne Quinze arricchisce l’OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture

OCA accoglie una nuova presenza internazionale: l’artista belga Arne Quinze che porta a Oasi Dynamo “Ceramorphia”, nell’estate 2026 arriveranno anche due nuove opere: una del collettivo fuse* e una di Stefano Boeri

Nel cuore dell’Appennino Pistoiese si trova un percorso unico al mondo con installazioni di artisti internazionali immerse nella natura e uno spazio espositivo al chiuso, si tratta di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, un progetto a cura di Emanuele Montibeller per l’Oasi Dynamo.

Qui le opere degli artisti dialogano con le piante offrendo un’esperienza unica da vivere e fruire camminando un passo alla volta, un progetto curatoriale unitario, dove ogni intervento nasce dal confronto con il luogo.

Il cammino tra boschi vede tra le opere presenti: il “Dynamo Pavilion” di Kengo Kuma, “Nella terra il cielo” di Mariangela Gualtieri e Michele De Lucchi, “Più avanti, Fratelli Tutti” di Matteo Thun, “Erosions” di Quayola, “Self-regulation” di Alejandro Aravena, “Home of the World” di David Svensson e la colorata “Plastic Bags” di Pascale Marthine Tayou.

Per la stagione 2026, OCA accoglie una nuova presenza internazionale: l’artista belga Arne Quinze, che porta a Oasi Dynamo “Ceramorphia” un’opera che va ad aggiungersi al percorso e presenta nello spazio espositivo la mostra personale “I’m a Gardener”, che approfondisce la sua ricerca sul rapporto tra uomo e biodiversità.

Nel corso dell’estate, il progetto si arricchirà ulteriormente con due nuove opere. Il collettivo fuse* presenterà “Vanishing Horizon”, un’installazione in acciaio corten che rende percepibile la condizione limite dei buchi neri e il rapporto tra ciò che possiamo osservare e ciò che resta oltre.

A questa dimensione cosmica si affiancherà la nuova opera di Stefano Boeri, “Deus Sive Natura – What I Believe”, realizzata nell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

Quinze_Ceramorphia_2026_OCA Oasy Contemporary Art and Architecture_©Mattia Marasco

Arne Quinze a OCA

“Ceramorphia” di Arne Quinze, opera già presentata alla Biennale di Venezia 2024, si configura come un dispositivo capace di instaurare una relazione dinamica con l’ambiente: forme ceramiche che evocano una “natura altra”, non imitata ma reinterpretata, e che riflettono sul rapporto sempre più complesso tra uomo e sistemi naturali.

In parallelo, la personale “I’m a Gardener” raccoglie dipinti e lavori su tela che restituiscono l’energia vitale del paesaggio attraverso tensioni cromatiche e stratificazioni, senza intenti descrittivi ma come espressione di crescita e trasformazione. Installazione e pittura convergono così in un’unica ricerca sulla forza generativa della natura e sulla necessità di ristabilire equilibrio negli spazi antropizzati.

Artista di fama internazionale, Quinze porta avanti da anni un’indagine coerente sul rapporto tra natura e ambiente urbano, nata anche dall’osservazione del giardino selvatico che circonda il suo atelier in Belgio, vero laboratorio vivente alla base della sua pratica.

OCA Oasy Contemporary Art and Architecture
Parcheggio per visitatori SP 633 n° 15, località Piteglio (PT)
Tel. 0573 1716197
Orario: 10.00 – 18.00
Ingresso mostra: gratuito
Ingresso percorso guidato nella riserva, solo su prenotazione: intero 20,00 €, bambini fino ai 10 anni gratuito
www.oasycontemporaryart.com

Kengo Kuma_Dynamo Pavillion_2025_OCA Oasy Contemporary Art_©MattiaMarasco
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