La dottoressa Maria Oliva Scaramuzzi è la nuova presidente della Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole.
Scaramuzzi è una personalità di riferimento nel panorama imprenditoriale, culturale e associativo fiorentino. Laureata in Scienze Biologiche all’Università di Firenze, con specializzazione in Erboristeria e Dietologia e un master nel settore turistico-alberghiero, ha sviluppato un percorso professionale che unisce impresa, organizzazione di eventi, cultura e valorizzazione del territorio.
L’annuncio della nomina si è svolto nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la casa-studio di Giovanni Michelucci a Villa Il Roseto, sede della Fondazione e per volere dell’architetto ancor oggi proprietà del Comune di Fiesole.
Era presente la sindaca Cristina Scaletti, l’assessora alla cultura Cristina Manetti, alcuni rappresentanti dei Soci fondatori e delle istituzioni del territorio.
“Assumere la presidenza della Fondazione Giovanni Michelucci rappresenta per me un grande onore e una responsabilità importante. Michelucci ci ha lasciato un pensiero ancora straordinariamente attuale: l’idea che l’architettura sia uno strumento civile, capace di costruire relazioni, inclusione e comunità – ha affermato Maria Oliva Scaramuzzi, presidente della Fondazione Michelucci -. In questi anni la Fondazione ha saputo custodire e rinnovare questa eredità con intelligenza e visione, affrontando temi centrali per il nostro tempo come l’abitare, le periferie e le fragilità sociali. La sfida oggi è continuare a rafforzarne il ruolo come luogo di ricerca, confronto e proposta, mantenendo sempre al centro la dignità delle persone e la costruzione di città più inclusive e umane”.

La Fondazione Giovanni Michelucci
La Fondazione Giovanni Michelucci si occupa soprattutto di ricerca, studio e progettazione sui temi dell’urbanistica, dell’architettura contemporanea e dell’habitat sociale, proseguendo il pensiero dell’architetto Giovanni Michelucci.
In particolare lavora su temi come: città e rigenerazione urbana; rapporto tra spazio e società; edilizia sociale e abitare; scuole, ospedali, carceri e luoghi della cura; inclusione sociale, immigrazione e periferie; archivi, memoria dell’architettura e divulgazione culturale.
La Fondazione conserva inoltre l’archivio, i disegni, i modelli e la biblioteca di Michelucci nella sede storica di Villa Il Roseto a Fiesole, organizzando convegni, festival, pubblicazioni e visite guidate.
“La Fondazione Giovanni Michelucci – ha detto l’assessora Cristina Manetti- rappresenta una delle esperienze culturali più significative della Toscana, capace di custodire e rilanciare il pensiero di un grande protagonista dell’architettura italiana contemporanea. Il lavoro svolto in questi anni ha saputo tenere insieme memoria, ricerca e attenzione ai temi sociali, mantenendo viva l’attualità della lezione di Michelucci. A Maria Oliva Scaramuzzi rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo incarico, certa che saprà guidare la Fondazione con competenza, sensibilità e visione, rafforzandone ulteriormente il ruolo nel panorama culturale regionale e nazionale. Un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, va alla presidente uscente Silvia Botti ”.
La sindaca di Fiesole Cristina Scaletti ha sottolineato “Il grande lavoro collettivo per arrivare a questa nuova presidenza, con i membri del consiglio di Amministrazione, che ha accolto con grande soddisfazione la proposta da me avanzata. I fondi che abbiamo trovato sono il frutto di un vero e proprio rilancio per la Fondazione Michelucci. È con grande soddisfazione quindi che comunico oggi la nomina della dott.ssa Maria Oliva Scaramuzzi alla presidenza. della Fondazione. La mia proposta è stata condivisa con ANCE Toscana e i Comuni di Firenze, Pistoia, Olbia ed è stata successivamente discussa e approvata dalla Giunta e da tutta l’Amministrazione, a conferma di un percorso istituzionale partecipato e coerente. Villa Il Roseto, sede della Fondazione, continua a essere un luogo vivo di ricerca, confronto e produzione culturale, capace di mettere in dialogo istituzioni, mondo accademico e comunità, nel solco di una tradizione che guarda al territorio e alle sue trasformazioni con visione e responsabilità. Colgo l’occasione anche per salutare e ringraziare la presidente uscente, Silvia Botti, per il lavoro svolto. A nome dell’Amministrazione comunale, rivolgo alla nuova Presidente i più sinceri auguri di buon lavoro, nella convinzione che la sua esperienza nei campi della cultura, dell’impresa e delle reti istituzionali potrà contribuire in modo significativo a rafforzare il ruolo della Fondazione, valorizzandone ulteriormente la dimensione nazionale e internazionale. Il rinnovo degli organi statutari segna un passaggio di continuità e rinnovamento, nel quale il Comune di Fiesole rinnova il proprio impegno a sostegno della Fondazione e delle sue attività, nella convinzione che il pensiero di Giovanni Michelucci continui a offrire strumenti attuali per leggere e interpretare il presente”.