Il cuore di Boboli si riapre anche quest’anno alle visite multisensoriali grazie all’iniziativa “Giardino dei Sensi” che si tiene nell’area della Botanica Superiore, un intimo giardino dentro il giardino” ricco di biodiversità e lontano dai percorsi più battuti. Qui i partecipanti sono guidati in un viaggio alla scoperta di essenze botaniche, suoni della natura e una varietà di forme e superfici organiche da sperimentare attraverso il tatto.
Le visite bendate con una guida sensoriale
Le visite, della durata di circa un’ora, si svolgono con i partecipantibendati e accompagnati da guide sensoriali con disabilità visiva. Un ribaltamento di prospettiva che trasforma l’esperienza del parco in un racconto immersivo, capace di restituire spazio, storia e dettagli particolari in assenza della vista.
Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l’associazione Culturaepiù, è pensato per tutti: un’opportunità concreta di accessibilità per persone cieche o ipovedenti e, allo stesso tempo, un invito per il pubblico più ampio a riscoprire sensi spesso trascurati.

A rendere il percorso ancora più coinvolgente è l’integrazione della tecnologia: oltre 200 sensori disseminati lungo il tragitto attivano contenuti audio tramite uno speciale bastone e un’App su smartphone, offrendo approfondimenti su piante e contesto storico-artistico.
Le visite del “Giardino dei Sensi” sono incluse nel biglietto d’ingresso a Boboli ma su prenotazione. Tutti gli appuntamenti iniziano alle ore 10 dall’ingresso di Boboli in via Romana e si tengono in queste date: giovedì 21 maggio, giovedì 4 giugno, giovedì 18 giugno, giovedì 10 settembre, giovedì 24 settembre e giovedì 1 ottobre.