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Firenze, in bus anche di notte: il nuovo servizio attivo dalle 22 alle 2

24 linee, di cui 17 completamente ripensate, in funzione tutti i giorni con frequenze di 15, 20 o 25 minuti. I collegamenti partiranno dall’11 giugno e dureranno fino a fine ottobre

Trasporto pubblico locale

Dall’11 giugno Firenze avrà per la prima volta una rete notturna di trasporto pubblico. 24 linee, di cui 17 completamente nuove, e attive tutti i giorni dalle 22 alle 2, con frequenze di 15, 20 o 25 minuti a seconda delle linee e della copertura delle zone periferiche e dei comuni  dell’area metropolitana. È il nuovo servizio per l’estate 2026, operato da Autolinee Toscane. Il servizio sarà attivo fino a ottobre.

“È un modo per dare risposte ai nostri cittadini, risposte di un trasporto pubblico sicuro la notte per tutti quelli che frequentano la nostra città”, ha detto la sindaca Sara Funaro nel corso della presentazione a Palazzo Vecchio. Si parte dunque con una sperimentazione, aggiustando il tiro a seconde delle esigenze che emergeranno.

Il servizio, come ha spiegato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio è pensato per collegare “tutti i quartieri, tutte le zone più vissute della città e anche i comuni contermini”. “Il passo in avanti che facciamo è deciso verso una dimensione europea, in cui anche di notte ci si sposta con i mezzi pubblici: vogliamo che questa occasione che mettiamo in campo venga sfruttata il più possibile”.

Il nuovo servizio: le linee e i comuni coinvolti

La sperimentazione parte giovedì 11 giugno e prosegue fino al 31 ottobre per un investimento di circa un milione e mezzo. Il servizio copre i principali quartieri della città e si estende ai comuni confinanti: Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta. Le linee notturne si affiancano a quelle che già oggi effettuano servizio dopo le 22, quindi le linee 1, 2, 25, 33, 55, 56, 57).

La nuova rete collegherà le principali aree centrali della città, come piazza della Stazione, Fortezza da Basso, piazza della Libertà e Porta al Prato, integrando il servizio con le linee tramviarie ma capace di funzionare anche quando il tram non viaggia. Dalle 22 in poi, verranno così garantite oltre 300 corse aggiuntive.

Sono 17 le nuove linee notturne frutto di una riprogettazione complessiva, in modo da garantire connessioni su tutta la città senza l’obbligo di passare dal centro.

Le linee 6, 17, 18 e 23 collegano settori opposti della città sull’asse Stazione–San Marco, raggiungendo i comuni di prima cintura e viaggiando con una corsa ogni 15 minuti. Queste linee assicurano il collegamento fra le zone più popolose e attrattive dell’area metropolitana completando l’offerta della tramvia e favorendo l’interscambio con tram e bus. Ecco i dettagli:

  • 6 ricalca integralmente la linea diurna 6B con il prolungamento, nella parte terminale nel Q2 di parte del percorso coperto dalla linea 20. Cambiano origine/destinazione: non termina più in via Novelli (che continua comunque ad essere servita) ma al Gignoro (Torregalli ↔ Gignoro). Garantisce il collegamento diretto tra Q2, Q1 e Q4.
  • 17 si sviluppa prevalentemente sul percorso diurno con stessa origine/destinazione (Coverciano – Viale Verga ↔ Parco delle Cascine). Le novità principali sono i transiti in entrambe le direzioni da piazza della Stazione, piazza San Marco e nella zona del Salviatino (per assorbire parte del percorso della linea 11). Collega direttamente Q2 e Q1.
  • 18 è frutto della fusione dell’attuale linea 14 con la parte sud della linea 11, e del 36 e 37 che terminano il loro servizio alle 22 cambiando sensibilmente origine/destinazione (Il Girone ↔ Tavarnuzze). Crea collegamenti diretti dal Girone, Bellariva e Santa Croce verso l’Oltrarno e il Galluzzo. Assicura il collegamento diretto tra Fiesole, Q2, Q3 e Impruneta.
  • 23 ricalca prevalentemente l’itinerario diurno della linea 23B mantenendo la stessa origine/destinazione (Bagno a Ripoli ↔ T2 Guidoni). Unica variazione significativa è il passaggio in piazza della Stazione in entrambe le direzioni. Garantisce il collegamento diretto tra Bagno a Ripoli, Q3, Q4 e Q5.

Le linee 7, 9, 28, 30, 60, 35 assicurano i collegamenti tra il centro o i nodi di interscambio tramviari (collocati in area centrale o semicentrale) verso le periferie di Firenze o importanti zone dell’area metropolitane, con una corsa ogni 20-30 minuti. Anche in questo caso le linee favoriscono l’interscambio con tram e bus. In specifico:

  • 7 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo la stessa origine/destinazione (Libertà ↔ Fiesole) collegando Fiesole con il Q2.
  • 9 nasce da una ottimizzazione dei percorsi delle linee diurne 9, 77 e 78 cambiando origine/destinazione (Stazione Leopolda ↔ Federiga). Si sviluppa quasi integralmente all’interno del Q4 ma consente anche il collegamento diretto con il Q1 con la nuova destinazione Leopolda garantendo così una accessibilità del quadrante a Firenze anche in assenza della tranvia. Contestualmente per andare incontro alle esigenze della zona di Mantignano/ Ugnano sarà prolungato l’orario di servizio della linea 44 fino alle 22.
  • 28  riprende l’itinerario diurno mantenendo la stessa origine/destinazione (piazza Dalmazia ↔Sesto Fiorentino Volpaia). Garantisce il collegamento tra Sesto Fiorentino e il Q5 e favorisce l’interscambio con tram e bus. Nelle notti in cui la tramvia cessa il servizio a mezzanotte l’accesso a Firenze sarà assicurato dalla linea 22 che arriva fino a piazza della Libertà.
  • 30  ricalca il percorso della 30 diurna (A in direzione Leopolda e B in direzione Campi Bisenzio) pur mantenendo la stessa origine/destinazione (Stazione Leopolda ↔ Campi Bisenzio tramite via Pratese). Il capolinea sarà sempre in piazza Togliatti a Campi Bisenzio e transita in entrambe le direzioni sulla circonvallazione nord abbandonando il passaggio su viale Gori, via Gemignani e via Allori. Collega direttamente Campi Bisenzio con il Q1 e il Q5.
  • 35 si sviluppa prevalentemente sull’itinerario diurno con un prolungamento e conseguente modifica di origine/destinazione dalla zona dell’Indicatore fino a piazza Togliatti (Stazione Leopolda ↔ Campi Bisenzio tramite via Pistoiese) per aumentare il servizio a tutta la riva destra del Bisenzio. Assicura il collegamento diretto tra Campi Bisenzio, Q5 e Q1.
  • 60 è la fusione delle linee diurne 31 e 32: l’unica variazione significativa il transito in entrambi gli abitati di Grassina e Antella in entrambe le direzioni (Montelungo ↔ Grassina/Antella) aumentando non solo i collegamenti per Firenze ma anche tra gli stessi due abitati. Il capolinea terminale sarà all’Antella incrementando anche il servizio all’ospedale di Santa Maria Annunziata. Collega direttamente tra Bagno a Ripoli, Q3, Q2 e Q1.

Le linee 12, 13, 2 garantiscono i collegamenti interquartiere (ovvero senza passare dal centro) tra i vari settori dell’area metropolitana. Con al massimo uno scambio, con la tramvia o con un altro bus, è possibile raggiungere tutti i principali nodi della città: dalla Stazione alla Fortezza, da piazza della Libertà a Porta al Prato (una corsa ogni 25/30 minuti). Quindi:

  • 12 ricalca l’itinerario diurno della linea mantenendo le stesse origine/destinazione (Il Prato ↔ piazzale Michelangiolo ↔ Il Prato).
  • 13 riprende gran parte del percorso diurno comprese origine/destinazione (come la linea 12) con una modifica migliorativa, ovvero il passaggio dalla Stazione di Santa Maria Novella.
  • 22 è frutto della fusione tra l’attuale linea 20 (in parte assorbita dalla 6 notturna) con la linea 10 diurna creando collegamenti diretti tra Panche, Campo di Marte e Settignano (Settignano ↔ Panche). Assicura il collegamento tra Q5 e Q2.

A queste si aggiungono i bussini del centro storico C1, C2, C3 e C4 che mantengono la stessa frequenza (una corsa ogni 15 minuti), garantendo un trasporto pubblico articolato e diffuso all’interno della cerchia dei viali e  l’interscambio con la tramvia e il TPL su gomma. In particolare:

  • C1 (Parterre ↔ Porta Romana) il servizio ripropone per metà il percorso diurno con il prolungamento da piazza Santa Maria Soprarno fino a Porta Romana in modo da aumentare l’offerta di servizio per l’Oltrarno. È il principale collegamento nord-sud del centro con i capolinea in corrispondenza di due parcheggi di struttura (Parterre, La Calza).
  • C2  (Leopolda ↔ Beccaria) confermato il servizio diurno. In questo caso attraversa il centro est-ovest con origine/destinazione in zona dove sono presenti parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
  • C3  (Leopolda ↔ Beccaria). Il percorso è lo stesso del servizio diurno e assicura il collegamento est-ovest transitando anche in Oltrarno e sui lungarni. Anche questa linea fa capolinea in corrispondenza di parcheggi di struttura (Porta a Prato, Beccaria).
  • C4  (IOT Palagi ↔ Santa Maria Maggiore). Confermato il percorso diurno, assicura il collegamento est-centro.

Previsto anche il potenziamento del servizio del TPL per l’accesso al Parco delle Cascine in occasione degli eventi in programma nel periodo estivo. Oltre al servizio della tramvia, ci sono la linea 55 (Poggetto-Ingegneria ↔ T1 Cascine Carlo Monni) che collega il Q5 al Parco e la 17 “notturna” con capolinea in piazzale delle Cascine e frequenza ogni 15 minuti. Le Cascine sono raggiungibili agevolmente a piedi anche dalla zona Leopolda-Porta a Prato dove fermano o fanno capolinea diverse linee, tra cui le “notturne” 9, 30, 35 e i bussini C2 e C3.

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