I numeri della cantieristica nautica toscana fotografano un primato che non ha rivali nel segmento del lusso: la nostra regione, da sola, detiene circa il 40% del mercato mondiale delle imbarcazioni su misura superiori ai trenta metri.
Si tratta di un ecosistema che conta ben 4.500 aziende (con una densità eccezionale nell’area viareggina, dove si concentrano oltre 900 imprese), genera complessivamente 22.000 posti di lavoro e sviluppa un fatturato di 4 miliardi di euro, incidendo in maniera determinante sulla bilancia commerciale con il 21,2% dell’intero export nautico italiano. Le esportazioni toscane del comparto hanno registrato una crescita straordinaria, toccando la cifra record di 1,57 miliardi di euro, sostenute da un tasso di crescita annuale composto superiore al 20% nell’ultimo quadriennio. Una produzione quasi totalmente destinata a una clientela internazionale (98%) che include armatori, celebrità e grandi imprenditori da ogni continente.
Proprio per mostrare dal vivo questo modello di sviluppo unico, la Regione Toscana ha accolto a Viareggio, presso la sede del Consorzio Navigo, una delegazione di giornalisti di testate italiane ed estere. Il press tour, promosso direttamente da Invest in Tuscany, l’ufficio regionale dedicato all’attrazione degli investimenti, nasce per svelare il filo conduttore che unisce le politiche pubbliche al successo globale della cantieristica.
L’obiettivo della Regione è dimostrare come l’istituzione agisca per attrarre capitali stranieri e anche come acceleratore e partner strategico di una filiera dove il supporto pubblico tutela e valorizza l’artigianato d’alta gamma e l’innovazione tecnologica.
Il riconoscimento del Financial Times
Questa capacità di proiezione internazionale posiziona la Toscana al quarto posto in Italia per attrazione di nuovi investimenti esteri, guidati storicamente da Stati Uniti, Germania e Francia. Il modello toscano ha recentemente ottenuto un doppio prestigioso riconoscimento agli Investment Impact Awards 2026 di fDi Intelligence, divisione del Financial Times, confermando l’efficacia di una strategia che, tra il 2019 e il 2025, ha finalizzato 303 operazioni di aziende estere, generando un volano di oltre 12 miliardi di euro di investimenti e creando 15.000 nuovi posti di lavoro sul territorio regionale.
Le sfide per il futuro
Il futuro del distretto si gioca ora sulla transizione ecologica e sulla valorizzazione delle competenze, ambiti in cui Navigo opera come motore di sviluppo. I cantieri toscani si sono trasformati in veri e propri laboratori industriali per la nautica sostenibile, investendo massicciamente in propulsioni ibride, tecnologie green ed economia circolare, supportati da una fitta rete di università e centri di ricerca toscani.
Per garantire il fondamentale ricambio generazionale in un settore ad altissima specializzazione, la Regione ha potenziato i percorsi formativi portando a termine un importante potenziamento delle proprie strutture di alta formazione, tra le quali spicca l’ITS ISYL Academy di Viareggio, che inserisce ogni anno nuove figure professionali e manageriali nella filiera. Infine, il sistema si completa con il network delle Marine della Toscana, che coordina i porti turistici per offrire migliaia di posti barca e servizi di refit di massimo livello, consolidando il ruolo di Viareggio come capitale mondiale dello yachting.