Lorenza Gentile con “La volta giusta” (Feltrinelli) ha vinto la 74esima edizione del Premio Bancarella dei librai indipendenti, il riconoscimento nato dalla tradizione dei librai della Lunigiana, protagonisti della diffusione del libro in Italia.
L’appuntamento conclusivo, che si è svolto ieri sera a Pontremoli, ha visto la scrittrice milanese imporsi con 181 voti davanti a “Scandalo a Hollywood” di Felicia Kingsley (Newton Compton Editori), seconda con 150 voti, “Mi chiamo Ruggine” di Gianlivio Fasciano (Castelvecchi), terzo con 125 preferenze, “L’Anna che verrà” di Annalisa Menin (Giunti Editore), quarta con 119 voti, “Io che ti ho voluto così bene” di Roberta Recchia (Rizzoli), con 114 preferenze, e “Io sono perfetto” di Paolo Ruffini (La Nave di Teseo), con 109 voti.
Il Premio Bancarella a un romanzo sulla rinascita
Il romanzo di Lorenza Gentile è una storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri è molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero. La protagonista Lucilla dopo l’abbandono di Enrico si ritrova a gestire da sola una locanda in un ‘Comune polvere’, un paesino a rischio di spopolamento sulle Alpi Marittime: milleduecento metri di altitudine e quindici anime. Si chiese se restare o fuggire finché non le viene in aiuto la gente del luogo.
Eliseo, il custode delle tradizioni locali; Nives, esperta di erbe e madre resiliente; un giapponese misterioso che comunica solo attraverso un traduttore simultaneo; Libero, architetto diviso tra la montagna e la metropoli, che con Lucilla sembra capirsi senza bisogno di troppe parole. Ma nel cuore dell’inverno, con le tubature ghiacciate e i ricordi che bussano alla porta, emerge pian piano che ognuno custodisce un segreto, e che ogni vita, anche se in apparenza perfetta, ha luci e ombre.