Con l’arrivo dell’autunno la Toscana torna a essere una delle grandi capitali dell’arte.
Musei, palazzi storici e spazi espositivi aprono la nuova stagione con un ricco calendario di mostre: dai capolavori del Rinascimento ai protagonisti dell’arte contemporanea, passando per fotografia, design e installazioni immersive.
Da Artemisia Gentileschi a Edward Hopper, da Palazzo Strozzi al Centro Pecci: ecco i grandi appuntamenti con l’arte tra Firenze, Pisa, Prato e Siena.
1-Artemisia Gentileschi al Museo degli Innocenti
Dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027, il Museo degli Innocenti di Firenze ospita per la prima volta una straordinaria mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi. A Firenze Artemisia trova la sua maturità artistica: è la prima donna ad essere ammessa all’Accademia delle Arti, riceve prestigiosi incarichi dalla famiglia Medici, frequenta Galileo Galilei e gli artisti, è al centro della vita culturale del tempo. Qui Artemisia dopo aver lasciato Roma, si afferma come artista libera. La mostra ospita anche due capolavori di Caravaggio.
2-Edward Hopper a Palazzo Blu
È una delle nostre più attese dell’anno: dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 Palazzo Blu a Pisa ospiterà oltre 150 opere di Edward Hopper il maestro del realismo americano. Hopper è considerato uno dei più importanti protagonisti della pittura americana del Novecento. Attraverso scene quotidiane, interni silenziosi e paesaggi urbani, racconta la solitudine e l’intimità della vita moderna. La sua pittura, caratterizzata da una luce intensa e cinematografica, trasforma momenti ordinari in immagini sospese e misteriose. I suoi personaggi, spesso isolati e immersi nei propri pensieri, evocano un senso di distanza e incomunicabilità. Con il suo stile essenziale e profondamente evocativo, Hopper ha saputo dare forma alla malinconia e alla solitudine dell’esistenza umana contemporanea.
3-“Broken. Il potere del frammento” a Palazzo Strozzi
Dopo il grande successo della mostra dedicata a Rothko che ha portato a Firenze oltre 300 mila visitatori, Palazzo Strozzi a Firenze è pronto ad aprire le sue porte a una nuova esposizione. Dal 25 settembre al 24 gennaio ospiterà “Broken. Il potere del frammento” una grande mostra che celebra il potere evocativo e il fascino che il frammento ha esercitato nella storia della scultura dall’archeologia all’arte contemporanea. Un percorso condurrà attraverso momenti cruciali della storia, tra i quali le guerre e le riforme religiose, la Rivoluzione francese, i conflitti mondiali e l’alluvione di Firenze del 1966. Accanto a capolavori di grandi maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Antonio Canova, Auguste Rodin, sono affiancate sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo. In occasione della mostra, inoltre, Palazzo Strozzi presenta una nuova installazione dell’artista olandese Mark Manders, concepita appositamente per il cortile rinascimentale.

4-Biennale Internazionale dell’Antiquariato
La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze tornerà con la 34ª edizione a Palazzo Corsini dal 26 settembre al 4 ottobre 2026. Dal Rinascimento alle avanguardie del Novecento, passando per scultura, pittura, arti decorative e design, il percorso espositivo riunirà opere di straordinario valore firmate da grandi maestri come Andrea della Robbia, Mattia Preti, Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico e Lucio Fontana, per un’edizione che punta a mettere in dialogo tradizione e contemporaneità.
5-Centro Pecci: tre sguardi sull’arte contemporanea internazionale
L’autunno del Centro Luigi Pecci per l’Arte Contemporanea di Prato si apre con tre mostre dedicate ad alcuni dei nomi più interessanti della scena contemporanea internazionale. La prima è “Villa Delizia”, unica personale in un’istituzione italiana di Lorenza Longhi, che dal 19 settembre attraverso installazioni, tessuti e oggetti di uso quotidiano riflette sui meccanismi del desiderio, del consumo e della costruzione del gusto. Il 21 novembre debutta in Italia anche Alex Ayed, artista franco-tunisino che presenta un progetto inedito ispirato a un viaggio in solitaria nel Mediterraneo: un percorso espositivo che intreccia memoria, artigianato e materiali preziosi per indagare il rapporto tra lusso, territorio e identità. Completa il programma “Cadabra”, ampia retrospettiva dedicata all’artista americana Karen Kilimnik, che riunisce opere dagli anni Ottanta a oggi in un universo sospeso tra pittura, fotografia, cultura pop e immaginario fiabesco.
6-Siena Awards Photo Festival
Dal 10 ottobre al 29 novembre 2026, Siena tornerà ad accogliere al Siena Awards Photo Festival fotografi, curatori, professionisti e appassionati da tutto il mondo con un programma che intreccia grandi mostre, incontri e appuntamenti dedicati ai protagonisti della fotografia internazionale. Oltre 40.000 fotografie candidate provenienti da 163 Paesi e tre concorsi internazionali che ogni anno restituiscono uno sguardo privilegiato sulla fotografia contemporanea. Accanto ai vincitori del contest, in programma le esposizioni di Cinzia Canneri, James Nachtwey, Jasper Doest, Pierpaolo Mittica e Uğur Gallenkuş, e il progetto Fractures – Between Two Silences, ospitato nel vicino comune di Sovicille.

7-“Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino” a Palazzo Medici Riccardi
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, una mostra dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso oltre sessant’anni di ricerca e collezionismo. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione riunisce una ricca selezione di opere, provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest.
8-Victor Man al Museo Novecento
Il Museo Novecento di Firenze dal 26 settembre 2026 al 7 marzo 2027 ospiterà una mostra dedicata all’artista di origine rumena Victor Man. Saranno presentati circa 25 dipinti in un percorso che esplora temi ricorrenti tra cui la maternità, il ritratto e l’autoritratto, la natura morta, la figura femminile. Si potranno ammirare opere quali Lelkek temetoje, der Friedhof der Seelen (2019), Girl with Goya’s Skull (2021), Maternity with Legend (2024), Maternity (2025), Curve delle Anime (2025), Reclining Maiden – Prelude of Equinox (2025–2026) e Transfiguration, Cassa Oscura (2025–2026), insieme ai lavori più recenti dell’artista. Completeranno il percorso espositivo cinque dipinti della serie Luminary Petals on a Wet Black Bough.
