Domenica 30 agosto Marradi torna a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto con la seconda edizione del Marradi Art Festival, una giornata dedicata quest’anno alla scrittura e al rapporto tra parole, musica, teatro e comunità.
Un festival diffuso e gratuito che attraverserà strade, piazze e luoghi simbolo del paese dell’Appennino tosco-romagnolo, con incontri, spettacoli, concerti, presentazioni, laboratori per bambini, mostre e momenti di convivialità.
Filo conduttore dell’edizione 2026 sarà dunque la scrittura in tutte le sue forme, dalla letteratura al giornalismo, dalla narrazione teatrale ai testi delle canzoni.
Tra i protagonisti più attesi c’è Stefano Massini, che al Teatro degli Animosi porterà Alfabeto delle emozioni, un viaggio tra gli stati d’animo raccontati attraverso storie, personaggi e parole.
Sempre al Teatro degli Animosi sarà protagonista Concita De Gregorio, insieme alla cantautrice Erica Mou, con La Cura, spettacolo in cui narrazione e musica si intrecciano per raccontare l’esperienza della malattia, dell’incontro con gli altri e della capacità di prendersi cura. Una storia personale che diventa un racconto corale, fatto di vite, emozioni e incontri.
La letteratura sarà al centro anche degli incontri condotti da Massimo Cirri, che dialogherà con due importanti scrittori italiani: Marco Vichi, autore della celebre serie del commissario Bordelli, e Maurizio Maggiani.

Dalla pagina alla musica il passo è breve. Il Mercato Coperto ospiterà infatti Luca Dirisio, cantautore tra i protagonisti della scena pop italiana dei primi anni Duemila, che porterà sul palco i suoi brani più conosciuti, da Calma e sangue freddo a Il mio amico vende il tè. Un concerto pensato anche come viaggio nella memoria di un’intera generazione.
Spazio inoltre a Pacifico, che presenterà “Diario sentimentale di una donna libera. Ornella Vanoni, le parole, la musica”, spettacolo-omaggio dedicato alla grande artista italiana. Attraverso racconti, letture e musica, il cantautore ripercorrerà il rapporto umano e artistico con Vanoni, accompagnato dal pianoforte di Carlo Gaudiello e dalla voce di Elisa Parmigiani.
La scrittura come strumento per raccontare il presente sarà invece al centro dell’incontro con Eugenio Cau, giornalista de Il Post e autore del podcast Globo. Un appuntamento dedicato al giornalismo contemporaneo e alla necessità di trovare parole capaci di spiegare una realtà sempre più complessa.
Non mancherà il teatro civile con Domenico Guarino, che presenterà D’Amore e Guerra, una lettura scenica accompagnata dalla musica di Gaia Palesati e dalla presenza di Pamela Panico. Lo spettacolo affronta alcune delle grandi inquietudini del presente – dalle guerre alle disuguaglianze – interrogandosi anche sulla possibilità di costruire un futuro diverso attraverso amore, cura e responsabilità.
La musica sarà rappresentata anche dalla Big Band di Artistation, la scuola di musica nata a Faenza e arrivata quest’anno anche a Marradi con una sezione dedicata a “Pape” Gurioli. Dopo la partecipazione alla prima edizione del festival, la formazione torna sul palco del MAF con una proposta che mette al centro i giovani musicisti, la formazione e la condivisione.
Per tutta la giornata, inoltre, il festival proporrà un programma diffuso di attività e appuntamenti, con laboratori per bambini, mostre, street food, musica e occasioni di incontro.
L’appuntamento è domenica 30 agosto 2026 a Marradi, l’ingresso al festival è gratuito.
