È iniziata la nuova avventura himalayana di Andrea Lanfri, l’atleta paralimpico e alpinista di Lucca, che si appresta a raggiungere il Manaslu, 8.163 metri, l’ottava montagna più alta della terra. Dopo l’impresa sull’Everest nel 2022, Lanfri torna così a confrontarsi con gli 8.000 metri, intraprendendo una nuova spedizione che lo vedrà impegnato per tutto il mese di settembre sulle montagne del Nepal.
La nuova sfida: gli 8.163 metei del Manaslu
Partito dall’Italia il 28 agosto, Andrea ha raggiunto Kathmandu il 30 agosto, dove ha trascorso alcuni giorni per preparare materiali e attrezzatura prima di dirigersi verso la montagna. La spedizione è organizzata con Satori Expedition e vedrà Lanfri unirsi anche ad alcuni amici e compagni nepalesi. Questa volta la sfida sarà il Manaslu, una montagna che, con i suoi 8.163 metri, rappresenta uno degli obiettivi più importanti della sua carriera alpinistica.“Dopo l’Everest avevo bisogno di una nuova sfida. Tornare sugli 8.000 metri significa mettermi nuovamente alla prova, fisicamente e soprattutto mentalmente. Il Manaslu è una montagna completamente diversa e so che mi aspetta una grande avventura” ha detto Lanfri.
La spedizione non rappresenta soltanto una nuova cima da raggiungere, ma un ulteriore capitolo di un percorso iniziato anni fa e costruito attraverso sport, alpinismo e continua ricerca dei propri limiti. Il rientro in Italia è previsto per metà ottobre, al termine di un viaggio che accompagnerà Lanfri per diverse settimane tra preparazione, acclimatamento e tentativo di vetta.

Le imprese di Lanfri
Un’altra impresa straordinaria per Lanfri, che nel 2015 a causa di una meningite fulminante con sepsi meningococcica, ha perso tutte e due le gambe sotto il ginocchio e sette dita delle mani. Da sempre appassionato di outdoor e montagna, Lanfri ha scalato alcune tra le maggiori vette del mondo: non solo l’Everest (8849 metri) ma anche il Putha Hiunchuli (7246 metri) in Nepal nel 2021 e l’Aconcagua (6961 metri), in Argentina, nel 2023. Nel maggio 2024, il Denali in Alaska (6190 metri) e il monte Elbrus, ben 5642 metri, nel Caucaso.