Un temporale fortissimo si è abbattuto su Firenze nel primo pomeriggio del 17 settembre: oltre 45 millimetri in una sola ora. Una furia di vento e acqua che non ha risparmiato la Galleria degli Uffizi dove la pioggia si è insinuata in una infiltrazione e ha raggiunto una delle sue tele più importanti, il Bacco di Caravaggio. Nulla di grave, fanno sapere dal museo, e l’allarme è rientrato.
La Galleria, in una nota, ha spiegato l’accaduto: “Si è verificata una piccola infiltrazione d’acqua sotto il lucernario della sala dove sono accolti sette dipinti del Seicento tra i quali il Bacco di Caravaggio; l’infiltrazione ha schizzato il vetro esterno della vetrina protettiva del Bacco”. Specificando poi: “A seguito delle dovute verifiche non è risultato alcun danno a nessuna delle opere”.
La preziosa tela è stata spostata e controllata e dalla verifica non è emerso alcun danno. Con l’intensificarsi dei fenomeni temporaleschi, sempre più violenti, si rende però necessaria una riflessione e una strategia di protezione nuova e più efficace.
Forte temporale anche a Empoli
La Toscana è stata una delle regioni più vessata dal maltempo tra il 17 e il 18 settembre, con allagamenti in sottopassi e piani bassi, frane e alberi caduti. Resta attiva l’allerta gialla diramata dalla Protezione Civile fino alle 20 del 18 settembre. .
Durante il temporale di giovedì pomeriggio a Firenze, ad esempio, si sono registrate anche raffiche di vento fino a 39 chilometri orari.
Situazione difficile ad Empoli. Dal Comune hanno spiegato che “si sono registrati fino a 75 millimetri di pioggia in un’ora”. Si sono verificati vasti allagamenti nel centro storico, dove l’acqua ha raggiunto i dieci centimetri e i vigili del fuoco sono stati chiamati a soccorrere automobilisti bloccati nei sottopassi o per incendi di abitazioni per cortocircuiti elettrici nelle cantine. L’acqua ha invaso diversi negozi, danneggiando la merce e gli arredi. Stessi problemi anche se di minore entità a Massa, Carrara e Viareggio.