È iniziato il percorso per il riconoscimento Igp dei coltelli di Scarperia, una delle produzioni artigiane più rappresentative del Mugello, simbolo della Città dei ferri taglienti e del Made in Italy fin dal XIV secolo.
Nascerà l’associazione Lame di Scarperia
Ieri la giunta di Scarperia e San Piero (Firenze) ha deliberato l’ingresso del Comune nell’associazione “Lame di Scarperia”, che sarà costituita prossimamente insieme ai produttori Jacopo Gagnarli e Alessandro Muratore della Coltelleria Fontani, Alessandro Conti e Fabio Gasparrini de I Coltelli dell’Artigiano. Sarà l’associazione ad accompagnare l’iter per il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta e, una volta ottenuto, a tutelare e valorizzare la denominazione.
“Il percorso per il riconoscimento dell’Indicazione feografica dei coltelli di Scarperia – ha dichiarato il sindaco Federico Ignesti – nasce da una scelta precisa dell’Amministrazione comunale: investire nella tutela e nella valorizzazione di una delle espressioni più autentiche della nostra storia artigiana. Il Comune ha voluto promuovere e finanziare l’avvio di questo progetto, nella consapevolezza che la coltelleria di Scarperia non rappresenti soltanto una tradizione secolare, ma un patrimonio vivo di competenze, imprese, lavoro e identità territoriale.”
Proteggere e promuovere la produzione artigianale
Il riconoscimento Igp è un nuovo titolo di proprietà industriale, valido in tutta l’Unione europea, che consente di proteggere produzioni strettamente legate a un determinato territorio, alle sue competenze e alle sue tradizioni produttive, secondo un modello già consolidato nel settore agroalimentare. Per aree caratterizzate da produzioni artigiane storiche, come Scarperia, il nuovo strumento rappresenta quindi un’importante opportunità non solo di tutela, ma anche di promozione e riconoscibilità sui mercati nazionali e internazionali.
Determinante anche l’apporto di Cna Mugello, che da mesi sostiene e promuove il progetto e accompagnerà le diverse fasi necessarie alla registrazione dell’Igp, da meno di un anno estesa anche ai prodotti artigianali e industriali.
“L’obiettivo è proteggere il nome di Scarperia da utilizzi impropri – ha aggiunto il sindaco Ignesti – rafforzare le aziende che producono realmente nel nostro territorio e rendere più riconoscibile il valore delle nostre lame sui mercati nazionali e internazionali. Si tratta di un lavoro complesso, che richiederà tempo, competenze e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Per questo auspichiamo che anche la Regione Toscana possa accompagnare un progetto che ha un rilievo non soltanto locale, ma regionale, per la tutela dell’artigianato storico e per lo sviluppo del Mugello”.