Lucca si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella storia. Sabato 22 agosto 2026 la città tenterà ufficialmente di conquistare il Guinness World Records con la realizzazione di un tappeto floreale lungo oltre quattro chilometri, un’opera monumentale che racconterà la storia, le tradizioni e il patrimonio artistico e culturale di Lucca e della sua provincia.
L’iniziativa, intitolata “Arti Effimere – Guinness Edition Lucca 2026”, è promossa dall’associazione Tappeti di Segatura di Camaiore e nasce per celebrare la candidatura italiana all’Unesco del progetto “Tappeti floreali di arte effimera”.
La sfida al Guinness coinvolgerà 13 città provenienti da tre continenti, con circa 100 artisti partecipanti e uno staff organizzativo di circa 250 persone.
L’evento gode inoltre del supporto mediatico della Coordinadora Internacional de Entidades de Alfombristas de Arte Efimero e vedrà la presenza di delegazioni provenienti da Camaiore (Toscana), Montefiore dell’Aso (Marche), Gerano e Genzano (Lazio), Noto, Acireale, Pachino, Cerda e Portopalo Capo di Passero (Sicilia), Torricella Sicura (Abruzzo), Taurianova (Calabria) e Guspini (Sardegna), insieme a rappresentanti internazionali di Belgio, Malta, Spagna e Messico.
I lavori inizieranno alle 6 del mattino e proseguiranno fino alle 20, quando il grande tappeto sarà completato. Lungo il percorso prenderanno forma 15 quadri artistici di 6 per 4 metri, ispirati ai luoghi simbolo, alle manifestazioni storiche e alle tradizioni che caratterizzano il territorio lucchese.
L’obiettivo è superare l’attuale record mondiale del tappeto floreale più lungo del mondo, detenuto dalla città messicana di Huamantla, dove nel 2022 venne realizzata un’infiorata lunga 3.939,53 metri.
Per tutta la giornata il pubblico potrà assistere dal vivo alla creazione dell’opera, seguendo passo dopo passo il lavoro degli artisti fino al completamento dell’infiorata. Al termine della manifestazione, un notaio raccoglierà la documentazione necessaria, certificherà le misurazioni e invierà tutte le prove al Guinness World Records, che dovrà poi convalidare ufficialmente il nuovo primato mondiale.
