Attualità /

Dalla cartografia storica al telerilevamento: la Toscana si racconta mappa dopo mappa all’Internet Festival

Il Sistema Informativo Territoriale della Regione Toscana protagonista a Pisa dall’8 all’11 ottobre con tre giornate dedicate alla conoscenza georeferenziata: dalla cartografia storica del progetto CASTORE alle immagini ad alta risoluzione del territorio

Non solo immagini, ma un vero e proprio patrimonio pubblico di conoscenza accessibile a tutti. È questo il filo conduttore con cui il Sistema Informativo Territoriale della Regione Toscana parteciperà alla 16ª edizione di Internet Festival – Forme di Futuro, in programma a Pisa dall’8 all’11 ottobre 2026.

In un’edizione che mette al centro il concetto di #saggezza come bussola etica per guidare la trasformazione digitale, la Regione sceglie di raccontare come le informazioni geografiche e georeferenziate possano diventare uno strumento partecipato di governo, ricerca e cittadinanza attiva. Il punto di partenza è la Base Informativa Territoriale (BIT), disciplinata dalla legge regionale 65/2014: una banca dati complessa e costantemente aggiornata che alimenta servizi pubblici come GeoScopio, mettendo in rete istituzioni, professionisti, mondo accademico e semplici cittadini.

Tre gli appuntamenti chiave che declineranno questo patrimonio informativo per pubblici e sensibilità differenti, spaziando dalla memoria storica alle tecnologie di telerilevamento di ultima generazione.

Il viaggio nella memoria con la cartografia storica e CASTORE 3

Ad aprire il ciclo di appuntamenti giovedì 8 ottobre (ore 16:30 – 17:30) presso la Sala Stemmi della Scuola Normale Superiore sarà l’incontro “Cartografia storica”, moderato da Ilaria Tabarrani, funzionario responsabile EQ SIT di Regione Toscana.

Rivolto principalmente al mondo dell’università, della ricerca e dei professionisti, l’evento vedrà la partecipazione di Filippo Boni, assessore alle Infrastrutture, Urbanistica e Cartografia della Regione Toscana e Aldo Ianniello, direttore Urbanistica e Sostenibilità della Regione Toscana. Insieme a loro interverranno Paola D’Orsi direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze, Ministero della Cultura, Silvia Sinibaldi funzionaria responsabile dei settori Catasti e Cartografia dell’Archivio di Stato di Firenze e Massimiliano Grava, professore Associato presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.

L’incontro sarà l’occasione per presentare i nuovi sviluppi del progetto CASTORE e il rinnovo dell’accordo quadro (DGR n. 926/2026) tra Regione, Ministero e atenei toscani, che trasforma la mappa d’epoca in una fonte informativa dinamica per la lettura del territorio.

Telerilevamento ad alta precisione e la nuova mappa degli edifici

Il secondo appuntamento, “Telerilevamento e nuova CTR”, si terrà venerdì 9 ottobre (ore 10:00 – 11:00) nell’Aula Contini della Scuola Normale e parlerà direttamente ai tecnici comunali e provinciali.

L’incontro, introdotto dal dirigente della struttura Urbanistica, Paesaggio, SIT di Regione Toscana e da Ilaria Tabarrani, vedrà i contributi degli esperti del settore aerofotogrammetrico Virgilio Cima, Renzo Maseroli e Stefano Nicolodi, oltre all’intervento di Paola Zamperlin presidente dell’Associazione Italiana Cartografia. Saranno inoltre presenti i rappresentanti delle imprese esecutrici: CGR S.p.A. – Compagnia Generale Ripreseaeree, STUDIO A S.r.l. e Impresa Rossi Luigi S.r.l.

Verranno mostrate in anteprima le immagini della campagna di telerilevamento 2026 (con risoluzione a 15 cm) e l’aggiornamento della banca dati geografica degli edifici della Toscana (scala 1:5.000-1:10.000), fondamentali per una rappresentazione dettagliata delle trasformazioni urbane.

I dati geografici a portata di cittadini e scuole

L’ultimo appuntamento si terrà sabato 10 ottobre (ore 10:00 – 11:00) presso lo Spazio Eventi delle Logge dei Banchi e si rivolgerà a scuole, famiglie e cittadini.

In una sessione dal taglio pratico e divulgativo interverranno Guido Lavorini, con un focus intitolato “Viaggio nella geologia: alla scoperta del suolo e sottosuolo“, e Ilaria Tabarrani, con l’intervento “La macchina del tempo: come leggere le trasformazioni del paesaggio“. Attraverso esempi e laboratori su GeoScopio, verrà mostrato come consultare liberamente ortofoto e cartografie per scoprire come è cambiato nel tempo il luogo in cui si vive.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.